Gay muore dopo festino: pezzo SUUREALE in rete

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Una cena tra amici o amanti finita male, malissimo, con un morto e un ragazzo finito in coma.
Tutto questo è avvenuto a Roma, in quello che è stato subito definito un ‘festino’ omosessuale.
Surreale, e da NON perdere per quanto ATROCE, un pezzo uscito su CiaoPeople, che testualmente spiega:
Sembrava una festa gay tranquilla, con tanto alcool e divertimento omosessuale per tutti gli invitati. Tanto sesso gay tra uomini, ma al momento non ci sono ritrovamenti di droga o stupefacenti. Eppure, stamattina – dopo la nottata di bagordi – due persone si sono sentite male. Erano addormentate su un divano, dopo aver sfogato i propri istinti omosessuali tutta la notte. Quindi gli altri invitati sono andati per svegliarli, uno era già morto e l’altro era in coma.L’ambulanza del 118 è stata allertata verso le 6 di mattina ed ha trasportato d’urgenza la vittima in ospedale. Sulla questione indagano i carabinieri.La festa era cominciata come una cena in un appartamento di via Antonazzo Romano, nel quartiere Flaminio di Roma. La dinamica dell’incidente che ha portato alla morte di un omosessuale è ancora poco chiara. I carabinieri della stazione Flaminio stanno effettuando i rilievi del caso. Finora non sarebbero emerse evidenze di sostanze stupefacenti nell’appartamento che è stato setacciato palmo a palmo. Eppure, il gay morto aveva in circolo quantità di droga.Non è la prima tragedia legata all’utilizzo di sostanze stupefacenti. Di solito, dopo un rave-party i media fanno la conta degli intossicati e dei morti. Roma è anche diventata la capitale delle droghe, in particolare della cocaina che ora si vende ad ogni angolo di strada a prezzi contenuti. Insomma, un mix letale che, unito alla trasgressione tipica dei festini gay a base di sesso, ha stroncato la vita di un giovane omosessuale. 
Daniela Caruso
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Se non facesse ridere dalla disperazione, sarebbe da denuncia.

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