Fate tacere quest’uomo: PAOLO SIZZI

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Di fronte a continue incitazioni al razzismo, al nazismo, all’omofobia e all’eugenetica non c’è LIBERTA’ DI PAROLA che tenga.
Censura. Solo e soltanto censura.

Netta, inequivocabile, immediata, prima che qualche DEBOLE cervello possa essere assuefatto da simili stronzate.
Che se le tenga per sè e per i suoi amici ma che NON le diffonda tramite la rete.

Paolo Sizzi
è un individuo che da tempo in rete fomenta l’odio razziale, con siti e blog chiusi dopo una marea di segnalazione ed ogni volta riaperti.
L’ultimo in ordine di tempo è QUESTO, dove il soggetto in questione incita “all’esaltazione nazionalistica di tutto ciò che è lombardo, al fine di promuovere l’autodeterminazione e l’Indipendenza della mia unica Nazione: la Lombardia”.
Leggere alcuni suoi scritti fa venire i brividi

I cosiddetti diversi non possono avere i nostri stessi diritti e doveri perché non sono normali e come tali vanno trattati, invece di far ruotare il mondo attorno a loro; in secondo luogo, piuttosto che ricorrere all’aborto indiscriminato, all’eutanasia indiscriminata, alla contraccezione indiscriminata e dunque omicida, alla sperimentazione da laboratorio indiscriminata, sarebbe meglio che s’adottassero seri mezzi clinici ad hoc per gestire gli anormali viventi e per evitare la nascita di altri.
Non so voi, ma personalmente un meticcio, un omosessuale, un pazzo, un mongoloide mi fanno ribrezzo e credo sia giusto stroncare la loro comparsa sul nascere, evitando sofferenza a loro e soprattutto alle loro famiglie e alla società che deve badare al benessere della maggioranza sana autoctona, e non delle minoranze malate e spesso allogene. Ecco perché un’eugenetica controllata sarebbe un toccasana. Un pazzo, un mongoloide, un disabile, un omosessuale, ingombrano, deturpano e non servono a nulla di utile per la purezza e la salute della Razza Europea.
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SEGNALATELO.
Fate TACERE quest’individuo.

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