Amigdala al Rising Love, prima serata… la Pagella!

Condividi

Da dove cominciare?
C’era grande attesa tra gli “AMIGDALARI” come me per la nuova location di questo finale di stagione discotecaro romano.
Dalla mitica Locanda Atlantide al Rising Love il salto è stato carpiato e con tanto di triplo avvitamento.
Assolutamente PROMOSSO il posto, ma con qualche IMPORTANTE riserva su cui lavorare…
Primo: il caldo LANCINANTE.
Porca la mignotta attaccate du ventilatori, fate qualcosa, ma quella temperatura è quasi insopportabile… mancava proprio l’aria! Roba che al Rialto in confronto te serviva la pelliccia…
Il sottoscritto era VIVADDIO in pantaloncini corti ma GIURO che ad un certo punto sono stato preso dalla FOLLIA di spogliarmi e restare in boxer! Troppo, troppo caldo… troppo!
Altro ENORME problema… l’impianto audio!
Sinceramente pessimo, ai livelli forse del Circolo degli Artisti. Praticamente assenti i bassi, per un sound che proprio sui bassi punta tutto o quasi. Musica troppo bassa, impensabile per i pezzi che FORTUNATAMENTE ci regala la serata Amigdala, da diversi anni ormai a questa parte.
Nemmeno SOTTO LE CASSE la situazione migliorava, con la conseguenza che MAI praticamente te riusciva a prende la BOTTA DE PARTI’ per il musicone che il buon Phonola stava lanciando dalla sua postazione.
Vabbè, voi direte, te mbriachi e parti? Cor cazzo, visti gli annaccquatissimi cockatil elargiti dal bar!
Dorce in fondo, la CAZZATA di far partire il concerto delle INCOMMENTABILI Amikristie and the Bad Sisters (simpatiche per un’uscita sul palco di 5MINUTI, ma mai andare oltre… MAI!) a MEZZANOTTE e 40, ovvero con due ore di ritardo.
La conseguenza? 40 minuti di URLA strazianti (magnifica la barista del mar che al 100° urlo delirante “FAMMI MALE, FAMMI MALEEEE” ha sbottato con un E CHE CAZZO, BASTA! ) , alla GATTO ROGNOSO di Phoebe Buffet, con musica partita all’1e30!
Ora, dico io… se alle 22:30, orario di inizio ufficiale del “concerto”, c’è troppa poca gente per farlo partire, ci sarà un motivo? Perchè costringere chi non è VOLUTO venire prima a vederlo ad ASCOLTARLO dopo, quando in realtà pensava e sapeva che fosse già finito?
Una scelta sbagliata, che ha infastidito e non poco i TANTISSIMI presenti, che hanno letteralmente fatto ESPLODERE il Rising Love. Alle 2 non ci si muoveva più dalla gente, ma fuori c’era ancora fila!
In conclusione, come TUTTE le “prime serate”, anche questa servirà ovviamente per carburare e perfezionare, per limare ed aggiustare quelle imperfezioni che come sempre ci sono, e che ieri sera ci sono state.
Il locale a mio avviso SPIGNE na cifra, la serata la conosciamo ed AMIAMO, quindi non roviniamoci l’ultimo appuntamento di stagione, sempre al Rising Love, tra due settimane, quando SPERIAMO non dovremo rimpiangere un’altra volta Phoebe Buffet!

Voto Prima serata Amigdala al Rising Love:5–

Prossimo Articolo

Quando si dice essere STRONZI

Articolo Precedente

C’è posto per tutti…

Autore

Articoli correlati

Impostazioni privacy