Fuori Paola Binetti dal PD, MANDATE IL RICORSO!

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INVIATE QUESTO RICORSO PER CACCIARE PAOLA BINETTI DAL PD ENTRO MARTEDI’ alle caselle mail organizzazione@partitodemocratico.it e a n.stumpo@partitodemocratico.it.
Indicate al termine del ricorso il vostro nome e cognome e i vostri riferimenti (mail, telefono ).
Più ricorsi arriveranno e più dovranno esser tenuti in considerazione. Grazie a tutte e a tutti!
Andrea Benedino ( ovvero colui che ha DENUNCIATO la Binetti all’interno del PD )
QUESTO il FACEBOOK FUORI PAOLA BINETTI DAL PD!
Ragà INTASAMOJE quella cazzo di casella mail!

Alla Commissione Nazionale di Garanzia del Partito Democratico

OGGETTO: ricorso contro le dichiarazioni dell’on. Paola Binetti al Corriere della Sera del 31 ottobre 2008 ex art. 21 Statuto nazionale

Cari amici e compagni,

le dichiarazioni rilasciate dall’on. Paola Binetti al Corriere della Sera del 31 ottobre 2008 in un’intervista ad Alessandra Arachi, in cui viene fatto un pericoloso accostamento tra omosessualità e pedofilia, evocando il rischio che dalle tendenze radicate della prima possano nascere le conseguenze della seconda, sono in totale contraddizione:

– con i principi stabiliti dallo Statuto Nazionale all’art. 1 comma 6 (“Il Partito Democratico riconosce e rispetta il pluralismo delle opzioni culturali e delle posizioni politiche al suo interno come parte essenziale della sua vita democratica, e riconosce pari dignità a tutte le condizioni personali, quali il genere, l’età, le convinzioni religiose, le disabilità, l’orientamento sessuale, l’origine etnica.”),
– con quanto previsto nel Codice Etico al punto 2 del secondo capoverso (“Le donne e gli uomini del Partito Democratico…contrastano ogni forma di discriminazione in nome dell’uguaglianza sostanziale”)
– con il Manifesto dei Valori del Partito Democratico, laddove si afferma che “Il Partito Democratico si impegna affinché la cultura dei diritti umani sia sempre più condivisa, al di là delle barriere politiche, geografiche, religiose. Essa mira a eliminare ogni violazione della dignità e della vita della persona, rimuovendo le cause che possono pregiudicarne lo sviluppo, e ogni discriminazione e violenza per motivi di appartenenze razziali e sociali, di schieramento politico e culturale, di religione, di genere e di orientamento sessuale”.

Per questi motivi, richiamando l’art. 21 dello Statuto nazionale (“Non possono aderire al Partito Democratico come elettori o come iscritti, non possono essere candidate a cariche interne del Partito o essere candidate dal Partito a cariche istituzionali le persone che risultino escluse sulla base del Codice etico”), e ritenendo incompatibili le dichiarazioni rilasciate con le norme su richiamate, sono a richiedere che vengano assunte quanto prima tutte le più opportune decisioni.

Cordiali saluti,

(vostro nome e cognome, ruolo eventuale ricoperto nel PD e riferimenti di mail e telefono)

INVIATE, INVIATE, INVIATE!!

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