Che fine ha fatto Baby Jane? per l’angolo del consiglio cinematografico di Spetteguless!

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Questa settimana vanno in FERIE tutte le rubriche, per tornare poi a settembre, compresa quella del lunedì, dedicata al CONSIGLIO cinematografico del sottoscritto.
Rubricozza che oggi si occupa di un vero e proprio capolavoro del genere, un film che ADORO e conosco a memoria, Che fine ha fatto Baby Jane?
Thriller del 1962 diretto da Robert Aldrich, candidato a 3 premi Oscar, di cui uno vinto, la pellicola regge sulle spalle di due attrici semplicemente DIVINE: l’immensa, indimenticabile e strepitosa Bette Davis, ovvero la mia attrice preferita e la magnifica Joan Crawford.
La prima è un’ex bambina prodigio, Baby Jane per l’appunto, che non ha saputo rifarsi una carriera come attrice adulta, la seconda è stata una diva del primo sonoro fino all’incidente d’automobile che l’ha inchiodata sulla sedia a rotelle.
Bette Davis, ormai impazzita, mette in opera un piano di inaudita sopraffazione sulla sorella, segregandola in camera, contraffacendone la voce al telefono e la firma sugli assegni, facendole trovare sotto l’argenteo vassoio della colazione uccelli stecchiti e topi: quanto alla Crawford, che un tale trattamento riduce in fin di vita, sembra la vittima incolpevole di una follia distruggitrice, ma nulla è come sembra… Che fine ha fatto Baby Jane non è un horror ma nemmeno commedia, un thriller particolare che cerca di prendere i temi cari sia al primo che al secondo genere, con schemi gotici e tecniche hitchcockiane, strizzando l’occhio al capolavoro wilderiano Viale del Tramonto, in una sorta di visione aggiornata agli anni 60.
Spesso al limite del ridicolo e del kitsch, vestita da bambola con un pesantissimo trucco, la diabolica Bette Davis interpreta forse la sua ultima grande parte cinematografica, diventando DI DIRITTO una delle icone psicopatiche degli ultimi 50 anni.
Le due sorelle vivono nella finzione, nel rimpianto, nell’alienazione e nella crudeltà che provano nei confronti dell’altra, sempre all’interno di quella maledetta casa di hitchcociana memoria.
Il tema del successo, prima toccato con mano, poi scomparso, diventa responsabile diretto di una pazzia che tocca vette estreme, con un gioco costante di punti di vista che a un certo punto della pellicola tende a far invertire il senso di disprezzo o di approvazione da parte dello stesso spettatore nei confronti delle due immense protagoniste.
Assolutamente indimenticabile il finale folle, pietoso, con quel macabro picnic sulla spiaggia, Che fine ha fatto Baby Jane? resta un vero GIOIELLO degli anni 60 che NON PUO’ non esser visto, anche solo per apprezzare due interpretazioni da storia del cinema.
Grandissimo film.

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