Category Archives: Trash

W Andrea Diprè e le lezioni di sperma – video stracult

Vi prego.
Vi supplico.
Prendetevi 14 minuti di pausa.
Mettetevi comodi.
E preparatevi ai crampi. Causa folli risate.
Andrea Diprè su Rai 1. Subito. E la trucida ‘Venere moderna’ Ministro per le Pari Opportunità.  C-A-P-O-L-A-V-O-R-O.

Jem e le Holograms – ecco le nuove bambole

JEM – 1000 pezzi
JERRICA – 850 pezzi
ENERGY – 750 pezzi
RIO – 850 pezzi
Grazie alla pagina FB Jem e le Holograms vengo a scoprire che la Integrity Toys, su licenza della Hasbro, ha prodotto una nuova linea di bambole JEM.
Si tratta di una linea per collezionisti adulti, molto ricca di dettagli e decisamente costosa.
La prima bambola distribuita è stata Hollywood Jem, in esclusiva per il Comic Con di San Diego.
Le bambole successive, per fortuna, non saranno in tiratura così limitata e saranno acquistabili online. Verranno prodotte in ondate da quattro personaggi.
La prima ondata comprende Jem, Jerrica, ENERGY e Rio.
119 euro a bambola, da comprare presso i rivenditori autorizzati della Integrity Toys (in Europa ce ne sono solo tre).
Che dire.
Le voglio tutte, cazzo.

Trova tuo marito dal CAZZO – il video

Trasmissione CULT del 2012. E attenzione perché il marito si incazza solo e soltanto perché la moglie porca NON riconosce il suo uccello. Poi chissene se ha smucinato quello di 3 perfetti sconosciuti… genio.

SQUILLO: arriva il GIOCO di carte firmato Immanuel Casto – lo spot

Il primo gioco di carte dedicato allo sfruttamento della prostituzione.
Chi poteva ideare una minchiata/porcata/genialata simile se non Immanuel Casto?
Detto, fatto. Come nei più classici role-playing, ogni giocatore è chiamato a ricoprire un ruolo, quello di sfruttatore di prostitute, gestendo colpo su colpo le sue ragazze, divise tra escort, puttane di strade e giovani promesse, ognuna con una propria particolarità, parcella e ricavato finale in caso di k.o. e successiva vendita degli organi.
Il gioco, composto da 99 carte, comprende anche gli eventi (situazioni e imprevisti) e i power up (punti salute e migliorie). Lo scopo? Quello di sconfiggere il “pappone” avversario (da 2 a 6 giocatori), manovrando le proprie squille con i limiti e le abilità dettate dalla scheda.
Folle, provocatorio, volutamente eccessivo, evitabile. Dopo CENTINAIA di giochi di carte in cui indicibili mostri si scontrano con coglioni in armatura e spadone de foco, ecco arrivare SQUILLO (cliccate qui per acquistarlo).
Che dire? Casto ha probabilmente fatto centro.

Flavia Vento intervista Tom Cruise – il video

Derisa da CHIUNQUE, per il suo inglese maccheronico e le continue avance nei confronti di Tom Cruise.
Dopo giorni e giorni di PRESE PER IL CULO via Twitter, Flavia Vento vede e rilancia, pubblicando l’intervista STRACULT di 10 anni fa.
Che ESISTE, è reale, e vede lui, il buon Tom, a dir poco BASITO dinanzi a cotanta ‘BRAVURA’ giornalistica in MADRELINGUA inglese. Che sia Premio Pulitzer. Subito.

 

X-Factor 2012: Simoma Ventura vs. Arisa = vince la FACCIA COME IL CULO

Basta. Cavolo non siamo davanti a Barbra Streisand. Hai cantato male, per cui puoi cantare anche l’Inno di Italia, ma se c’è l’X-Factor dovresti cantare anche con un po’ più di convinzione. Siamo strastufi in questo paese di gente che non ha merito e che ammicca“.
Parole e pensieri di Simona Ventura, a dir poco ACIDA nei confronti di una concorrente nella prima puntata di X-Factor 2012, andata in onda ieri sera su Sky.
Diventata mrs. STOCAZZO da quando è finita sul satellite, colei che per ANNI ha portato sull’Isola dei Famosi veri e propri TALENTI meritevoli di spazio come Sara Tommasi, Linda Santaguida, Alessandra Pierelli, Debora Salvalaggio, Magda Gomes e Raffaella Fico, si permette ora di SCANDALIZZARSI dinanzi a gente che a suo dire non avrebbe ‘merito’.
Proprio lei, Simona Ventura, madrina dei SENZA MERITO targati Rai degli ultimi 10 anni, GIUSTAMENTE redarguita da una deliziosa Arisa e per questo a dir poco INVIPERITA nei suoi confronti.
Perché Super Simo è Super Simo. E nessuno può permettersi di contraddirla.
Certo, come no. Nel 2005 probabilmente, ovvero nel PIENO del velinismo berlusconiano.
A Ventura.
C’è un passato televisivo, il TUO, che parla CHIARO.
Ed è inutile fare la FIGA di paese OGGI, nel 2012 e su Sky.
Perché quel che hai fatto, il modo in cui l’hai fatto e soprattutto i personaggi che hai PORTATO in tv, tra Quelli che e l’Isola, noi, non ce li siamo mica dimenticati.
Ma che te credi. Quindi abbassa il crestino Simò, perché così facendo ti rendi RIDICOLA. E W Arisa.

Stracult dal passato: buttate un occhio su Paganini Horror

Fino a poche ore fa NON avevo mai visto Paganini Horror.
Mea culpa, mea culpa, mea grandissima culpa.
Perché Paganini Horror è uno di quegli STRACULT anni 80 che fanno talmente cagare, perché oggettivamente osceni, dal risultare imperdibili.
Volete ridere a CREPAPELLE dinanzi ad un film pseudo horror?
Splendido, preparate i popcorn e chiamate gli amici perché questo è il titolo che fa per voi.
2 mila lire di budget, una Daria Nicolodi non si sa come finita dentro questa autentica merda cinematografica, effetti speciali di serie Z (imperdibile scena iniziale con l’omicidio nella vasca da bagno), dialoghi agghiaccianti, recitazione demenziale, doppiaggio da infarto e un finale che è tutto un programma.
Surreale la trama: Una rock band tutta al femminile cerca una hit per il nuovo album ma le idee latitano. Un ragazzo dello staff, all’insaputa di tutti, compra un misterioso manoscritto appartenuto nientepopòdimenoche … a Niccolò Paganini. Me cojoni. Proposto alla band il pezzo piace. E quale villa affitterai per girarci il video? Quella appartenuta al celebre compositore. E qui ne succederanno di tutti i colori…
Paganini Horror. Un titolo una garanzia.
E se non ci credete… minuto 12:40. Occhio al dialogo.

Nuovo video per Osvaldo Supino – ecco MANNEQUINZ

Osvaldo Supino come Lady Gaga.
Ok. Ho detto la cazzata. Ma il Supino nazionale si è concesso addirittura 8 minuti di video per il suo ritorno, con MANNEQUINZ.
Praticamente un MINI FILM alla Germanotta, con LA WANDA GASTRICA guest star, un Osvaldo in palestra (…..) che spalanca gambe vogliosamente, una doccia sexy dove seminare saponette, un infinito omaggio (presa per il culo) a Telephone, una gratuita chiacchierata in inglese con il fratello e un party finale in piscina.
In conclusione? Lungo, sempre più ricchioneggiante e trash, ma almeno differente dal solito.

Simone Giglio in arte MaLys: ariecco l’ex KYMERA con Uomo + di Te

Ve ne ho parlato poco meno di un mese fa.
I Kymera, visti ad X-Factor nel 2010, si son sciolti. Sia nella vita privata che ‘professionale’.
Uno dei due del gruppo si è buttato sulla carriera da solista.
Dal banale Simone Giglio al mistico Malys il passo è stato breve.
Uomo + di Te il primo singolo.
Sei un uomo virile? Ti senti forte e aitante? L’incredibile Hulk ti fa un baffo? Mettiti pure il cuore in pace perché esiste un uomo a metà che in qualche modo riesce a sembrare più uomo di te!“.
Questa la breve preview ‘scritta’ e carpita dal video di lancio.
Che il sottoscritto non riesce proprio a commentare.
Fate vobis. Che è meglio.

Eva Grimaldi attrice per Calvin Klein – il video

Direttamente dagli STATES anni 90.
Minuto 1:00 e minuto 2:20.
Strabuzzate gli occhi e appizzate l’udito.
I’m from Italy, i’m from Roma.
Sorry?
Yes.

What?
Yes.
I’m an actress.
Yeah. Credisce. Da Calvin Klein a Piermaria Cecchini. Dake ELIDE.

P.S. Grazie a Gianluca per la sublime segnalazione

You need a fashion shower: tributo trash ad Anna Dello Russo

7 giorni fa, sulla pagina FB del blog (che vi consiglio di seguire, perché spesso portatrice sana di minchiate da queste parti inedite), ho pubblicato il nuovo agghiacciante spot firmato Anna Dello Russo per H&M.
Troppo brutto per esser vero. Eppure quasi ipnotico, per quanto sfacciatamente trash.
Non so voi, ma sono giorni che canticchio quella cagata di canzone. Stupida, idiota, ripetitiva, accompagnata da un inglese maccheronico e proprio per questo motivo irresistibile.
Tanto da meritarsi i primi TRIBUTI sul tubo. Ancor più ridicoli dell’originale.
E siamo solo all’inizio, perché “you need a fashion shower” sarà tormentone.
Questo è poco ma sicuro.

Lesson number 1: Fashion is a declaration of your own freedom

Lesson number 2: Between style and fashion? Absolutely fashion

Lesson number 3: Fashion is always uncomfortable. If you feel comfortable, you never get the look

Lesson number 4: Fabulous at any age

Lesson number 5: Wearing night clothes in a daytime is unexpected

Lesson number 6: Somebody wearing your same outfit? Wonderful. You did the right choice.

Lesson number 7: You must wear outfit once

Lesson number 8: Wear coat as a dress

Lesson number 9: It doesn’t matter the size of your body, fashion flatter everything

Lesson number 10: Fashion jewels personalize your style