Category Archives: GayPride

Matteo RENZI parla di CIVIL PATNERSHIP – NO ai matrimoni gay e alle ADOZIONI

Alla facciaccia del nuovo che ‘avanza’. Solo una cosa, Renzi.
Ficcateli al culo, i CIVIL PATNERSHIP. Tra novembre e dicembre, Pierluigi Bersani e Nichi Vendola devono farti UN MAZZO TANTO.

Tornano le XELLE con QUEEN – video ufficiale

Credo di essere l’unico al MONDO ad amare questo concentrato drag/frocio fatto gruppo. Grandi Xelle.

Omogenitorialità a Piazza Pulita: Nichi Vendola quasi in lacrime

Una sincera, splendida e toccante commozione che parla da sola.
Perché dover volare fino in Canada se si vuol diventare genitori? Nelle lacrime di Nichi, la tragica verità. Perché siamo in Italia, e una cosa così la possiamo solo sognare.

Anne Hathaway finanzia il matrimonio gay

Sublime Catwoman nell’ultimo splendido Batman targato Christopher Nolan, Anne Hathaway ha deciso di trasformare le parole in fatti.
Da sempre aperta sostenitrice del mondo glbtq, tanto dall’aver rifiutato in passato l’idea di farsi suora grazie al coming out del fratello, Michael Hathaway, l’ex protagonista de Il Diavolo Veste Prada ha dato in beneficenza l’intero ricavato ottenuto dalla vendita delle foto del suo matrimonio con Adam Shulman.
Una figa pazzesca.
E attenzione, perché parte di quel denaro è finito nelle tasche di alcune associazioni PRO matrimoni gay come Freedom to Marry. In odore di OSCAR per la sua prova d’attrice in Les Miserables dove per la prima da protagonista CANTERA’, la Hathaway si conferma così sostenitrice di FATTO della comunità gltbq, tanto da finanziare un sogno, quello del matrimonio gay, che anche suo fratello vorrebbe un giorno cullare.
10, 100, 1000 Anne Hathaway.

Rosita Celentano in libreria con GRAZIE A DIO E’ GAY

Rosita Celentano è una figa.
L’ho sempre pensato, ed oggi non posso che continuare a sostenerlo dopo aver scoperto la sua ultima fatica letteraria.
‘GRAZIE A DIO E’ GAY’.
Testuale, immediato, e incentrato su un’unica presunta verità:
I veri uomini esistono, e sono gay”. “Chi si trova, per natura o per scelta, ad amare una persona del suo stesso sesso ha capito tutto della vita, delle relazioni e specialmente del valore profondo dell’amicizia“.
Partendo dalla propria esperienza, Rosita Celentano parla prima di tutto di esseri umani, fatti di intelligenza e sentimenti; parla del rapporto che la lega ai suoi amici gay, della ricchezza e della sincerità che lo caratterizzano; e si scaglia contro l’omofobia e il pregiudizio, sostenendo il diritto di ciascuno di vivere liberamente la sessualità senza subire discriminazioni, repressioni e violenze di alcun tipo. Il maschile e il femminile sono qualità intrinseche della personalità di ognuno di noi, e il rispetto di sé e degli altri comincia proprio nel riconoscere questa doppia natura. E allora, per essere davvero uomini, basta accogliere quel pizzico di femminile che ogni vero maschio si porta dentro: farà bene a loro e renderà felice qualunque donna eterosessuale.
Che dire. La bibbia frociarola dell’anno (e a soli 7,56 euro).

La HOLLYWOOD GAY scende in campo per BARACK OBAMA – il video

Jane Lynch, Jesse Tyler Ferguson, Billie Jean King, George Takei, Wanda Sykes, Zachary Quinto e Chaz Bono. Tutti uniti PER Barack Obama e per un’America diversa. Più libera, democratica, più aperta ai diritti e al mondo glbtq. E se Dio vuole lontana mille miglia dal mormone Mitt Romney, asfaltato proprio nella notte dal Presidente Democratico, finalmente in ripresa dopo l’agghiacciante primo confronto televisivo. Go Barack Go. Fallo nero.


Maurizio Gasparri contro i matrimoni gay e PRO candidato gay nel PDL

Si’ a un candidato gay alle primarie del Pdl, ben venga, ma sono importanti anche i contenuti che proporrà. Certo, se venisse vestito come una drag queen, sarebbe per noi incandidabile. Una drag queen che si presenta alle primarie col vestito di lustrini e la parrucca bionda sarebbe meglio se restasse a casa sua”. “Non ho un pregiudizio. Se la gente scegliesse un candidato gay, ne prenderei atto. Ma se facesse delle proposte politiche che non condivido, non lo sosterrei, ne’ se fosse un gay ne’ se fosse un eterosessuale. Mi interessano i contenuti e se, per esempio, un eterosessuale proponesse le unioni gay e la patrimoniale, non lo appoggerei“.
Ed è qui che casca l’asino, per il paraculo Gasparri che vuol dare un colpo alla botte ed uno alla moglie, provando a mostrarsi per quello che NON è e NON è mai stato dal solitamente ODIOSO Klaus Davi.
SI’ al candidato GAY, ma solo e soltanto se MASCULO, NORMALE e in giacca e cravatta, e NO alle UNIONI GAY?
Se il PDL non fosse IMPLOSO, tanto da non contare più un CAZZO, mi verrebbe quasi da ridere.

Anche Expedia dice sì alle nozze gay – lo spot

Prendetevi 200 secondi e date un’occhiata al video che troverete in testa al post.
Celebre sito di viaggi, Expedia ha infatti preso una netta posizione sull’ormai onnipresente tema delle nozze omosessuali, raccontando la storia di un anziano e di sua moglie, che inizialmente riluttanti finiscono per accettare l’omosessualità della figlia, tanto da fare un lungo viaggio per partecipare al suo matrimonio.
Perché alla fine, checché se ne dica, “è l’ordine naturale delle cose”.
Naurale, per l’appunto. E come dargli torto.

Valerio Pino ci prova su Twitter con Barack Obama

Fenomeno.
Praticamente l’evoluzione gay di Monica Lewinsky.
Dalla scrivania al cinguettio.
Altro che Mitt Romney. Barack mio, st’attento ar Pino!

Tom Ford diventa padre: è nato Alexander John Buckley Ford

Tom Ford (51 anni) e’ diventato papa’.
Ebbene sì, anche lui. A sorpresa, e senza preavviso.
Un’altra celebre coppia gay ha detto sì ad una madre surrogata, dando alla vita il piccolo Alexander John Buckley Ford.
Ad annunciarlo via Twitter la giornalista Tim Cathy Horyn, per un bimbo che arriva dopo 25 anni di unione.
Quello tra Ford e il compagno Richard Buckley (64 anni).
E se non è amore questo.

Tiziano Ferro e un altro mondo: la tv spagnola

Telecinco è il principale canale televisivo commerciale di Spagna.
Telecinco è MEDIASET.
Eppure tra Mediaset e Telecinco ci sono circa 1000 km di CIVILTA’, almeno nel campo dei diritti.
3 giorni fa durante l’ultima puntata del C’è posta per Te iberico (ne hanno più o meno parlato tutti), il nostro Tiziano è stato invitato in trasmissione per AIUTARE un ragazzo nel chiedere la mano al proprio compagno.
Ma non è finita qui, perché il presentatore del programma, omosessuale dichiarato da ANNI, ci ha esplicitamente provato con il nostro Ferro.
Tra i due il siparietto del corteggiamento è durato più di qualche minuto, spalancando una VORAGINE tra la tv di casa nostra e quella spagnola.
Perché il proprietario sarà pure lo stesso, ma le differenze di CONTENUTI sono abissali.
Dinanzi ad una Maria De Filippi che si ostina ad invitare Bova, Garko, Totti e i soliti quattro figaccioni di turno da far vedere alle quattro sgallettate del giorno, il C’è posta per Te di Spagna vede e rilancia, dando spazio ad una realtà che esiste, è tangibile e tra noi.
Quella del mondo gay, che la signora Maria De Filippi da ANNI evita UFFICIALMENTE quasi con fastidio.
Anche se quotidianamente circondata da ricchioni adulanti, tra autori, professori, tronisti, corteggiatori ed alunni.
Ma lei, un Ferro GAY che parli della propria omosessualità e in aiuto di un’altra coppia omosessuale, non lo chiamerà MAI.
Ma neanche sotto tortura. Purtroppo.