Category Archives: Tiziano Ferro

Tiziano Ferro CENSURA le critiche dei fan?

Un caso che ha dell’incredibile (nel caso in cui fosse vero), a me segnalato da due lettori e qui prontamente riportato, con le loro stesse parole.
Perché lunedì sera Tiziano Ferro ha partecipato alla prima puntata di Panariello non Esiste, nuovo show targato Canale 5 del comico toscano.
Qui però non interessa cosa sia accaduto sul palco, bensì quanto sarebbe avvenuto ‘dietro le quinte’, tra i fan del cantante di Latina e l’organizzazione dell’evento, trasformatasi in una sorta di PULIZIA dittatoriale tra chi OSA criticare e chi ha il potere di tagliare teste. A seguire la PRESUNTA descrizione dei fatti, firmata da due fan del Ferro nazionale a dir poco sul piede di guerra per quanto A LORO DIRE sarebbe accaduto. Leggere per credere.

Ciao Federico, siamo **** e ****.
Ci rivolgiamo a te perchè potresti essere l’unico ad aiutarci a denunciare uno scempio accaduto in questi giorni. Ti spieghiamo un pò la situazione, poi valuti tu se vuoi o non vuoi aiutarci, noi confidiamo in te. Si tratta di Tiziano Ferro e di tutto quello che lo circonda. Partiamo da inizio settimana scorsa.
Il fanclub di Tiziano Ferro mette a disposizione 20 posti per partecipare alle prove della trasmissione di Panariello con Tiziano Ferro come ospite del giorno 4 marzo. Successivamente viene data la possibilità ad ulteriori 40 persone di prendere parte alle prove. Vengono, quindi, dati orari e punti di riferimento sul sito ufficiale di Tiziano attraverso un post.
Tra queste persone c’erano alcune provenienti addirittura dalla Sicilia. Arriviamo al giorno dell’evento, giunti a Cinecittà i fan “selezionati” senza alcun punto di riferimento iniziano a fare una fila abbastanza lunga nel caos per entrare nei cancelli che ci avrebbero portati allo STUDIO 5 dove si dovevano svolgere le prove,
tutto questo intorno alle ore 19.30. Riusciti ad arrivare nello studio, verso le 20.30 veniamo informati dell’assenza di Tiziano Ferro, in quanto aveva già svolto le prove
verso le 17. Noi del fanclub non siamo stati avvisati nemmeno con un post sul sito ufficiale dell’artista.
Tutti noi, increduli da quanto riferito dagli organizzatori delle trasmissione, siamo entrati lo stesso con la speranza che fosse uno scherzo. Arrivati al punto dell’ospitata, Giorgio Panariello, sarà per non lasciare un vuoto di 60 persone nel pubblico, presenta Tiziano Ferro senza pronunciare il suo nome ma dicendo “domani in questo
momento sarà con me un grande cantante italiano”. Questa potrebbe sembrare una mossa giusta per non far trapelare il grande ospite peccato che della presenza dell’artista in questione si sapeva da giorni sia sul sito ufficiale sia su tanti altri blog.
Questo prologo per arrivare al vero problema. I partecipanti alle prove rimasti delusi dall’assenza dell’artista hanno espresso il loro malcontento, commentando sul forum ufficiale e sui propri profili facebook tutto il rammarico per un viaggio a vuoto e la mala organizzazione gestita dai responsabili del fanclub. Questi ultimi, in particolar modo Sergio Ferro (papà di Tiziano nonchè gestore del fanclub) non accettando l’opinione altrui su quanto accaduto hanno deciso di assumere un comportamento molto simile a quello fascista. Il sopra citato Sergio, ha pubblicato un post di risposta a tutti i commenti che accusavano un fanclub mal gestito, riporto qui sotto la risposta :

Non abbiamo bisogno di di giustificarci. Ho letto cose assurde e soprattutto con toni molto duri nei nostri confronti.
Addirittura mettere in dubbio Tiziano…ed anche me. Ho letto e riletto commenti assurdi, come se noi potessimo pilotare le prove a nostro piacimento, come se noi sapessimo e non abbiamo voluto avvertire. Siete libere/i di pensarlo, ma non di esprimerlo con questi toni accusatori soprattutto perchè non siamo noi i responsabili di quanto accaduto. Hanno deciso di effettuare le prove in modo diverso da quanto programmato e cioè senza la presenza del pubblico: chi è stato prove avrà notato che nessuno degli ospiti, che poi hanno partecipato alla serata ufficiale, è stato presente.
Detto questo:
– poichè riteniamo che il fan club abbia reso il servizio e cioè di avere fatto partecipare il fan club ad un evento in cui c’era stata assicurata la presenza di Tiziano
– poichè non intendiamo convincere le persone del nostro giusto operato, nè intendiamo obbligarle ad utilizzare dei servizi di cui non si sentono appagate;
a decorrere dal giorno sette marzo 2012, invieremo le mail di sospensione dei servizi a coloro che hanno espresso il loro disappunto nel web, restituendo la quota associativa che hanno versato

Da come si può dedurre, tutte le persone che hanno espresso un commento negativo su come l’evento fosse stato organizzato, sarannoESPULSE dal fanclub.
Vedere per credere, l’accesso al forum di Tiziano Ferro è libero, invito a visitarlo per trovare toni molto duri nei loro confronti.
Scriviamo a te perchè ti seguiamo e sappiamo che dai rilevanza a casi come questi. Vogliamo soltanto sapere l’opinione tua e di chi ti segue, è possibile essere espulsi solo per aver espresso un giudizio negativo? In tutto questo, Tiziano SA QUELLO CHE STA SUCCEDENDO? Perchè non ha detto una parola, ne tramite il suo profilo facebook ne tramite la sua sezione privata del forum.
Ma poi, com’è possibile che non sapeva che 60 fan erano li per vedere le prove di Panariello? Non si informa più di quello che il suo fanclub fa?
Noi abbiamo inviato una mail per rompere i rapporti con loro, perchè ormai non ci interessa più averne. Dispiace per tutte quelle ragazzine che, oltre al pianto per la delusione rischiano anche di essere espulse per un personale pensiero.
Ti prego, accogli questa nostra richiesta, rendi pubblica la situazione che c’è in questo fanclub (a quanto pare dimenticato anche dall’artista) dove chi parla viene invitato candidamente dal sig.Sergio a disdire la propria iscrizione con tanto di rimborso. Sembra che con quei 25 euro circa vogliano comprare il nostro silenzio, pura DITTATURA. Noi non siamo i primi e sicuramente non saremo neanche gli ultimi ma la gente fuori alla cerchia fanclub DEVE SAPERE cosa ruota attorno ad un’artista.
In attesa di una tua risposta.
Cordiali Saluti

P.S. nel caso in cui qualcuno dello STAFF di Tiziano Ferro volesse rispondere a queste accuse, sarà ovviamente il benvenuto.

Video ufficiale per L’ultima notte al mondo di Tiziano Ferro

Mai periodo fu più azzeccato.
Con l’Italia dilaniata dalla neve, Tiziano Ferro torna a mostrarsi con l’atteso video ufficiale della splendida L’ultima notte al mondo, rovinata dalle sfacciate marchette (si parte con il macchinone Chevrolet, si finisce con il DiSaronno) e dalla pessima regia dell’ormai onnipresente Gaetano Morbioli. Ora, dico io, passi l’ambientazione montana sull’Alto Tirolo Austriaco, passi il product placement perché tanto ormai lo fanno tutti, passi la totale dimenticanza ‘d’accettazione gaya’ nei confronti del testo, passi il voler ‘omaggiare’ When the Rain delle Lollipop, ma uno STRACCIO di idea di fondo in più, in cabina di sceneggiatura, proprio no? E soprattutto, ma un cazzo di codice EMBED per far pubblicare il video su siti e blog, lo vogliamo mettere? Porca mignotta qui siamo all’ABC del ‘come vendersi negli anni 2000‘.

P.S. dimenticavo. Dove vedere il video? Cliccando QUI.

Tiziano Ferro parla di omosessualità da Serena Dandini

Fatti i miei complimenti a Serena Dandini per l’atteso e meritato ritorno in prima serata (5,70% di share, buonissimo risultato per La7), The Show Must Go Off ci ha regalato ieri sera una lunga ed interessante intervista a Tiziano Ferro. Che ha finalmente parlato di ‘omosessualità’. La sua.
Non mi basta l’idea che i miei amici, i miei genitori accettino, tollerino chi sono. Mi piace l’idea che lo amino”. “l’omosessualità in Italia è ancora un tabù. Viene proposta come una malattia invalidante“, ricorda giustamente Tiziano, caduto poi nel platonico discorso dell’importanza dell’amore e del sentimento nei confronti del sesso, negando l’esplicita necessità di quest’ultimo, per poi fissarsi sul termine ‘accettazione’, senza rendersi conto che l’accettazione debba essere ‘personale’, dell’omosessuale stesso, e non tanto di chi vive a stretto contatto CON quella determinata persona. Perché è ovvio che NESSUNO voglia essere semplicemente ‘accettato’. Non siamo freaks da circo che aspettano la promozione al grido ‘uno di noi‘, ma fratelli, figli, nipoti, che chiedono semplicemente di essere ‘amati’ incondizionatamente. Detto ciò, applausi sinceri all’UNICO BIG dello show business nazionale che ha avuto il ‘CORAGGIO’ di fare coming out, senza perdere un grammo di popolarità.

 

Secondo singolo per Tiziano Ferro: arriva L’ultima notte al mondo

Tornato in vetta alla chart italiana dei dischi più venduti, con 3 primi posti ed un secondo posto nel giro di un mese, e aspettando l’arrivo in libreria del suo secondo ‘diario/libro’, Tiziano Ferro prepara l’uscita del secondo estratto da L’amore è una cosa Semplice, ovvero L’ultima notte al mondo. Un singolo potente, una canzone ‘alla Ferro’, struggente ed intimista, tanto orecchiabile quanto canticchiabile, anche se tutt’altro che smaccatamente commerciale. Una canzone che cresce, come tutto l’album, tanto dall’aver conquistato anche il sottoscritto, inizialmente scettico nei suoi confronti. Il compito, è innegabile, sarà arduo. Perché La differenza tra me e te è rimasto per undici settimane (un boato) al primo posto delle classifiche di air play radiofonico, segno che il coming out non ha MINIMAMENTE intaccato la popolarità di Ferro. Primo in radio, primo nei negozi di dischi, battendo ‘pezzi da 90′ nazionali come Laura Pausini, Celentano, Mina, Ligabue, Venditti e Bocelli, usciti come lui negli ultimi due mesi.
Perché che tu sia eterosessuale o omosessuale la musica non cambia.
Tutto sta nell’avere talento. E Tizianuccio ne ha da vendere.

Ecco il 2011 musicale in vendite: trionfano Adele e Rihanna

Due vincitrici su tutte. Rihanna e soprattutto Adele. Il 2011 musicale in casa ‘vendite’ è ormai arrivato agli sgoccioli. Se il mese di dicembre è stato caratterizzato dal boom di Michael Bublè, gli 11 mesi precedenti ci avevano preparato ad un doppio trono femminile decisamente ‘variegato. Perché se a TRIONFARE in casa ‘ALBUM’ abbiamo lei, Adele, con 14 milioni e mezzo di copie smerciate dal suo 21 (a cui bisogna aggiungere le quasi 4 vendute da 19), a vincere la guerra dei singoli è stata Rihanna. Aiutata dal MIGLIAIO di tracce partorite in questi ultimi 12 mesi, la scucchiona è arrivata a vendere quasi 24 milioni di singoli in un anno, battendo proprio Adele, fermatasi poco sotto i 20 milioni, Katy Perry, arrivata ai 17, e Lady Gaga, zitta zitta riuscita a portarsene a casa poco più di 15. Tutt’altra musica in Italia, dove Tiziano Ferro DOMINA la Top10 dei dischi più venduti da ormai un mese, cedendo al passo solo nell’ultima settimana al ciclone Bublè. Segno che del COMING OUT non è fregato un cazzo a NESSUNO, in termini prettamente commerciali. Sfatiamo quindi un MITO, che da decenni vede diffondersi la minchiata del ‘SE TI DICHIARI SEI FINITO’. Perché NON è così. Se ti dichiari, e hai talento, vivi solo e soltanto al meglio la tua vita. Punto.

Singoli 2011:  #1. Rihanna – 23,352,000. #2. Adele – 19,625,000. #3. Katy Perry – 17,108,000. #4. Lady Gaga – 15,533,000.

Top3 album 2011: #1. Adele; 21 – 14.4 million. #2. Lady Gaga; Born This Way -5,262,000. #3. Michael Bublé; Christmas – 4 million.

Mario Biondi, Tiziano Ferro e Laura Pausini cantano Massena Christmas Party

Tre voci con i controcazzi, per il Natale firmato Radio Deejay. Operazione curiosa, coraggiosa, e decisamente riuscita. Anche se obiettivamente non se ne può più di canzoni natalizie. Diciamocelo…

Roba da non crederci…

Direttamente da Il Foglio. Firmato Camillo Langone. Leggete, sgranate gli occhi. E bestemmiate.

Tiziano Ferro annuncia: sono felice e fidanzato – lui è Alberico Nunziata?

Sabato sera c’è chi giura di averlo visto al OneWay, gay disco milanese, in compagnia di Alberico Nunziata, concorrente di MasterChef Italia. Tempo 72 ore da quel presunto avvistamento e Tiziano Ferro annuncia: sono felice e fidanzato. Che le due cose siano COLLEGATE tra loro? A quanto pare, secondo i rumors meneghini, ASSOLUTAMENTE SI’. Anche se c’è chi smentisce, per un’ufficialità che probabilmente non avremo MAI, almeno fino a quando non entreranno in gioco i famigerati paparazzi.
In copertina sull’ultimo numero di Vanity Fair, il tizianuccio nazionale, in questi giorni super mediatico grazie all’uscita del suo 5° album, ha finalmente annunciato la lieta novella, parlando esplicitamente della sua ormai accettata omosessualità:
«I primi due mesi sono stati strani. Con tutto il mio entusiasmo, la mia voglia di scoprire, di avere contatti, ero come un bambino che guida una Ferrari. Ho cominciato a vedere un mucchio di persone, a frequentare posti. Il muro che avevo alzato tra me e gli altri era crollato, in giro c’era un sacco di buona disponibilità, ma io non ci stavo di testa: non ero cambiato molto, e gran parte delle mie insicurezze e insoddisfazioni erano ancora lì. “Mi sembrava di stare dentro Sex And the City. Non so se ha presente quella puntata in cui Carrie paragona i tipi che incontra a un freak show: c’è l’uomo a due teste, quello con la tripla personalità. Io ho trovato l’aspirante manager, il piccolo psicoanalista, e via dicendo. Insomma, l’inizio è stato piuttosto inconcludente, e anche un po’ deprimente. All’inizio ero preoccupato: ma il mondo sarà mica tutto così? Poi l’ho presa a ridere, mi sono detto che almeno avrei avuto un bel po’ di aneddoti per far divertire gli amici. Quindi ho messo da parte le speranze, ma senza fare drammi. E proprio nel momento in cui ho deciso che stavo già bene così, è arrivata una persona speciale. Faccio un po’ fatica a parlarne perché non mi conosco da questo punto di vista. Non ho mai parlato d’amore. Tanto meno in italiano. Ma me la sto cavando piuttosto bene. Quando ti scopri persona che ama in età adulta, ti manca tutta l’esperienza che gli altri si creano nel tempo: la casistica del bigliettino, della ricorrenza, della condivisione. Ci vuole tanta pazienza, anche da parte dell’altro. Tra i miei timori c’era quello di dover sacrificare tante vittime prima di sentirmi disposto a consegnarmi. Stiamo insieme dallo scorso Natale. Ho sempre pensato di essere nato per vivere in una relazione stabile, ma non lo avevo mai sperimentato. Mi conforta vedere che l’idea che avevo di me era giusta, e mi piace quello che sto scoprendo di me stesso, lati che finora avevo solo potuto intuire. Sono un romantico, ho sempre sognato l’amore: se mi fossi scoperto insofferente, sarebbe stata una delusione. In tutti questi anni mi ero abituato all’isolamento, alla totale indipendenza. Questa esperienza mi sta mettendo a confronto con limiti che pensavo invalicabili. A partire da cose spicciole, come il disordine, il bucato, la condivisione degli spazi. Per me è tutto nuovo. Ma se trovi qualcuno abbastanza intelligente e innamorato da capire che sei fatto in un certo modo, non c’è neppure bisogno di scontrarsi. Non vivo nel panico. Non voglio crearmi problemi che non ci sono ancora. Quello che succederà succederà. Sto vivendo una fase molto bella della mia vita, e sono felice. Molto, molto felice“.
E noi, caro Ferro, siamo tutti felici per la tua tanto attesa felicità. Anche perché SE (e ribadisco se) ti sei trovato uno chef, tanto di cappello!


L’amore è una cosa semplice: ecco la pagella/recensione di Spetteguless

3 anni di silenzio, un’autobiografia, il clamoroso coming out, e ora l’atteso ritorno. Doveva essere l’album della ‘rinascita’ per Tiziano Ferro. Quello della maturità, della sessualità compresa ed accettata, del dolore finalmente messo da parte, l’album della felicità, della nuova vita che da oltre un anno ha ormai iniziato a cavalcare, della voce andata incontro ad un clamoroso cambiamento, con un evidente abbassamento, l’album forse più intimo e personale, perché finalmente privo di qualsiasi possibile restrizione. Perché dopo aver indossato per anni un’ingombrante e fastidiosa maschera, Tiziano ha deciso di mostrarsi al mondo per quello che è. Partendo proprio da questi presupposti è nato lui, L’amore è una cosa semplice, quinto album di un talentuoso ragazzo (32 anni a febbraio) chiamato a confermarsi. Stupendo. Perché L’Amore è una cosa Semplice è quanto di più spiazzante ci si potesse aspettare da Tiziano. Perché ‘diverso’ dal suo solito repertorio, con tanto di collaborazioni di peso, da John Legend a Irene Grandi, e sempre più ‘pausiniano’ nella sua insostenibile pesantezza, vocale, di scrittura e musicale. 14, tanti, maledettamente troppi, i pezzi, per un album che doveva teoricamente regalarci un Ferro ‘risorto’, finalmente felice e sereno. Doveva, per l’appunto, perché il ‘presunto’ Tiziano gioioso e resuscitato ha purtroppo continuato a percorrere quella strada suicidio/depressiva intrapresa 3 anni fa con Alla mia Età. Dando così vita al suo album probabilmente più ‘coraggioso’ e variegato, ma MENO convincente.

- Hai delle isole negli occhi: Giorgia. Una canzone simile poteva tranquillamente uscire dalle corde di Giorgia, per un Ferro blues, che convince. Ma senza strafare. Voto: 6+

- L’amore è una cosa semplice: testo strappalacrime, voce potente, orchestra strabordante, ritornello praticamente inesistente, per un pippone di 4 minuti dalla pesantezza infinita. L’amore è una cosa semplice, questo è innegabile, e a tutti noi fa piacere che Ferro l’abbia finalmente capito, ma cazzo, figlio mio. Potevi dimostrarlo in maniera anche ‘leggermente’ differente. Qui siamo al limite della pera musicale. Voto: 6,5

- La differenza tra me e te: il singolo di lancio. Martellante, talmente radiofonico dall’essere il brano più trasmesso dalle radio italiche da un mese a questa parte. Vincente, da cantare a squarciagola, e singolo a dir poco perfetto. Voto: 7+

- La fine: Patty Pravo? No, Ferro, che sussurra, quasi con timore, e con lui, Nesli, fratello minore di Fabri Fibra, a scrivergli il testo. Splendido e musicato dallo stesso Tizianuccio, teoricamente rinato e finalmente ‘felice’, ma non nei suoni, così come nella melodia, particolarmente coinvolgente, grazie ad un piano che conquista e ad un brano che stupisce. Voto: 8 -

- Smeraldo: Ritmo e orecchiabilità, con tanto di insostenibili “oooooooh”, “eeeeeeeh”. Tiziano ha finalmente spalancato il portone dei singoli ‘sicuri’, grazie a questa Smeraldo che nel suo ritornello è un trionfo di ripetitività. Niente di eccezionale, per un brano confezionato pensando ad un unico obiettivo. Vendere. E venderà. Voto: 6,5

- Interludio:10.000 scuse - Il ‘vecchio’ Tiziano. Uno scarto di 111 Centoundici, album del 2003. Questo sembra questa Interludio:10.000 scuse, canzone tanto riempitiva quanto evitabile. Per non dire fastidiosa. Voto: 4

- L’ultima notte al mondo: piano e ricordi d’amore. Per una canzone che è un trionfo di sfacciato sentimentalismo, melodico e ritmato, tra sorrisi, fiocchi di neve, e una mattonata sulle palle. Voto: 6,5 P.S. cresce. Mattonata o no, cresce. E’ la ballad ‘alla Ferro’. Perfetta. Voto: 8

- Paura non ho: scritto e musicato da Irene Grandi, questo 8° pezzo vola, da subito. Perché quel “cantando, se ne vaaaaaa” ci massacrerà i timpani per mesi e mesi. Anche se ripetuto fino all’eccesso, tanto da arrivare al limite della sopportazione, finisce per ossessionarti, costringendoti a canticchiarlo senza che tu neanche te ne accorga. Voto 6+

- TVM: stupefacente. Il Ferro che sorprende, ed ammalia. Il Tiziano tra i più belli dell’album, da ballare corpo a corpo con il tuo amore al chiaro di luna, in una balera impazzita, con Milly Carlucci in un angolo e miliardi di lustrini volanti. Voto: 8+

- Troppo buono: “la metà di una bugia non fa la verità”, canta Tiziano, per anni costretto ‘a mentire’ a se’ stesso, per poi aprirsi, finalmente, con un album purtroppo sempre più orientato verso un’unica direzione, ovvero Suicidiolandia. Sembrava impossibile ripetere la ‘pesantezza’ di Alla mia età, ma con L’amore è una cosa semplice Ferro ha quasi pareggiato i conti. Voto: 6

- Quiero vivir con vos: e alla fine arrivò la canzone ‘swing’. Che fine ha fatto il Ferro degli esordi, quello r’n & b? Sparito, dimenticato, perché cresciuto e maturato. In meglio o in peggio? Questo è da vedere. Certo è che una traccia simile potevamo aspettarcela da Gualazzi. E invece. Voto: 6,5

- …ma so proteggerti: datemi una corda. E una lametta. Voto: 5

- Per dirti ciao! – Chi è? E’? Ah sì. Bentornati tra noi, perché Tiziano je l’ha fatta, ridando fiato ad un album che stava prendendo la strada verso Soporiferolandia, per partorire una canzone ‘alla Venditti’, con cui dice ‘ciao!’. A cosa? Ai singoli capolavoro del passato. Voto: 6,5

- Karma: già sentita? Avoja. Ma il Ferro ‘inglese’ spigne, e neanche poco. E se alla sua voce ci aggiungiamo un ‘certo’ John Legend il gioco è fatto. Ed è un signor gioco, perché questa Karma conclude discretamente un album inspiegabilmente ‘pesante’, maledettamente lungo e solo a tratti convincente. Ed è un peccato. Voto: 6,5

Voto complessivo album: 7 – -

L’amore è una cosa semplice di Tiziano Ferro: preview di tutto l’album

Presunto evasore fiscale, con un conto da pagare di circa 10 milioni di euro (fonte Oggi), Tiziano Ferro è ormai ad un passo dal suo ritorno.
Perché manca poco, pochissimo all’uscita de L’amore è una cosa semplice, datata 28 novembre.
Oggi, a 5 giorni dallo sbarco nei negozi, ecco arrivare una ricca preview dell’album, particolarmente melodico, e ad un primo ascolto particolarmente deludente.
Il Ferro degli esordi, quasi R&B, sembra ormai essersi perso per strada, per una ‘rinascita musicale’, figlia del suo atteso coming out, con conseguente BOTTA DE VITA, a dir poco zoppicante. Promozioni ad un primo e breve ascolto? La 2, la 7, la 10, la 13. E poi?  Che L’amore è una cosa semplice sia in realtà una cocente delusione? Ancora pochi giorni e avremo una risposta definitiva.