Sanremo 2013: Renzo Rubino canta “Il postino (amami uomo)” – testo e video

Condividi


Luca era Gay?
Dimenticato, ovviamente.
Perché ad un mese dal Festival di Sanremo, il terzo targato Fabio Fazio, ecco approdare in radio uno dei brani in gara per Sanremo Giovani.
Autore Renzo Rubino, classe 1988, nato a Martina Franca (Taranto), vincitore delle selezioni di Area Sanremo, e in concorso con una canzone che è tutto un programma, a partire dal titolo
“Il Postino (amami uomo)”.
Da oggi in radio, il pezzo non oscilla tra detto e non detto.
Perché dice, senza pudore, tra violini, piano, cori da lirica allo stato puro, apparecchiamenti e un ritornello d’amore nei confronti di un altro uomo. Tutto questo, incredibile ma vero, lo sentiremo sul palco dell’Ariston, in prima serata. Una rivoluzione musicale per il Festival della Canzone Italiana, da sempre al centro di polemiche e dibattiti, anche se non soprattutto politici. Per una canzone che sbarca in radio in previsione del primo album di Rubino, Poppins, in uscita il 14 febbraio. E se tanto mi da’ tanto, qui abbiamo un 25enne da seguire con particolare attenzione. Dopo il saltino, ovviamente, video ufficiale e testo, che il qui presente già conosce a memoria.


Sulle tue curve la mia mano ondeggerà
anche se il tuo corpo di curve non ne ha
sei sempre più spigoloso
poi sorridi se mi mostro geloso
Amami uomo con le mani da uomo
e toccami fiero
con un soffio leggero
Bello di mamma
tosto macio per papà
l’uomo senza curve un donnone sposerà
NO! C’è anche amore senza rima
Voglio urlare più forte di prima
Amami uomo con le mani da uomo
e toccami fiero
con un soffio leggero
e portami via (portami via)
delle braccia tue sarò in balia
Prendimi apparecchiami poi sorprendimi
(io t’amerò ma se vuoi star con me ti prego diglielo)
con un mazzo di fiori freschissimi
tranquillizzati ora vado li a cantare che
Io me ne vo
un postino diventerò
e non c’è pericolo per il ciao mamma, ciao papà
l’uomo senza curve un altro uomo abbraccerà
sarà la sua felicità
Amami uomo con le mani da uomo
(amore mio dirai che son io)
e toccami fiero
(e ti prenderò, ti apparecchierò, ti stupirò, ti sorprenderò)
con un soffio leggero
(con un mazzo di fiori freschissimi)
La la la
Prendimi, apparecchiami, poi sorprendimi
con un mazzo di fiori

 

Autore

Articoli correlati