Spegniamo l’Odio – No all’Omofobia – firma la petizione

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Mentre l’Europa da diversi anni ha adottato politiche ben precise e determinate per tutelare i cittadini LGBT con reali misure di inclusione sociale, l’Italia è riuscita a far sistematicamente naufragare tutti i progetti di legge, ad oggi anche il testo sull’omo-transfobia. Quel che è peggio, proprio sull’estensione della Legge Reale-Mancino oggi assistiamo ad un offensivo e imbarazzante balletto attorno ad una non meglio identificata libertà di opinione, con emendamenti e subemendamenti decisamente peggiorativi. La legge Reale-Mancino c’è dal ’75, è stata modificata e ampliata nel tempo, fino ad includere i fenomeni di intolleranza e di violenza nei confronti degli appartenenti alle minoranze linguistiche. Nessuno che sia mai stato messo in carcere per la semplice espressione di opinioni, perché il sistema giuridico ha i suoi anticorpi per contemperare i diritti, quello ad esprimere opinioni e quello a non essere oggetto di violenza motivata da odio. E infatti nessuno che abbia mai posto la questione della libertà di opinione. Perché proprio oggi? Semplice: perché si parla di persone gay, lesbiche, bisessuali e transessuali. E perché omofobia e transfobia, nella loro violenza pratica o verbale, difendono un’idea di società che ritiene le persone LGBT fondamentalmente inferiori. Un’idea di società che è dura a morire. Noi non ci arrendiamo all’odio e diciamo no a questa idea di società. Vogliamo una legge che senza se e senza ma, senza salvacondotti e annacquamenti, stabilisca anche per i crimini d’odio omofobico e transfobico quello che stabilisce da decenni anche per diverse altre fattispecie. Possiamo/dobbiamo farcela. Firma e condividi anche tu questa petizione ai senatori della Commissione Giustizia del Senato (CLICCA QUI). La produzione di questo video è stata finanziata dal Progetto LGBT del Consiglio d’Europa nell’ambito delle attività previste dalla Raccomandazione CM/Rec(2010)5 agli Stati membri sulle misure volte a combattere la discriminazione fondata sull’orientamento sessuale o sull’identità di genere.

“Faccia pulizia etnica dei culattoni!“
Omofobia diffusa dal Prosindaco di Treviso Giancarlo Gentilini

“l’omosessualità in realta è un disagio“
Omofobia diffusa dall’Avv. Giancarlo Cerrelli – Vicepresidente Giuristi Cattolici

“frocio di merda, senza offesa per i gay eh”
Omofobia diffusa da Pino Scotto mentre risponde ad un insulto omofobo

“questi cessi umani, questi aborti di natura, immondi“
Transfobia diffusa da ascoltatrice di Radio Padania mentre offende persone Trans

“tu sì ricchione, io no!“
Omofobia diffusa da Mariano Apicella mentre offende Malgioglio:

“sono malati!“
Omofobia diffusa da Romano La Russa

“con quel sorrisino da checca isterica“
Omofobia diffusa da Vittorio Sgarbi mentre offende Gianni Barbacetto:

“l’omosessualità è una delle tante malattie che contrae l’essere umano. è una malattia proprio“
Omofobia diffusa da Padre Livio mentre trasmette da Radio Maria:

“Vorrei l’anatema della chiesa. e la chiesa tace!“
Omofobia diffusa dal Prosindaco di Treviso Gentilini in TV

“cosa ne pensa delle coppie gay?“
“che vanno atterrate, annientate!” “viva la famiglia, abbasso i gay“
Omofobia diffusa da una Suora al Family Day

“io dico: pe’mme voi fate schifo come donne, perché la vostra intimità dovete farla a casa al chiuso“
Omofobia diffusa da un Edicolante a Napoli

“si veste da donna e crede di poter dire tutto quello che vuole“
Transfobia diffusa da Alessandra Mussolini mentre offende Vladimir Luxuria

“meglio fascista che frocio“
Omofobia diffusa da Alessandra Mussolini mentre offende Vladimir Luxuria

“parliamo di persone malate!“
Transfobia diffusa da Daniela Santanché

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