#FreeBritney, giudice nega la libertà alla Spears: “è incapace di gestire le proprie risorse finanziarie”

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Mercoledì il giudice Brenda Penny ha rigettato la richiesta fatta mesi fa dall’avvocato di Britney Spears, Samuel Ingham III, di rimuovere suo padre, Jamie Spears, come suo unico tutore.
Questo perché la Corte ritiene che la Spears sia “sostanzialmente incapace di gestire le proprie risorse finanziarie o di resistere a frodi o influenze indebite”. Parola di Variety.
Questi documenti non sono legati alla drammatica udienza della scorsa settimana, dove la Spears ha per la prima volta parlato in prima persona con una potente dichiarazione di 24 minuti. Il giudice non può infatti pronunciarsi in base a ciò che ha detto la popstar, poiché deve ancora fare richiesta ufficiale di porre fine alla sua tutela.
Il padre della Spears è il co-tutore della fortuna di Britney dal 2008, quando la cantante andò incontro ad un crollo psicofisico. Jamie è poi diventato unico tutore nel 2019 dopo che l’avvocato Andrew Wallet si è dimesso da co-tutore. Nel settembre 2019, ha temporaneamente rinunciato ai suoi poteri e Jodi Montgomery è diventata la tutrice fisica della Spears. Ma Jamie rimane ancora oggi l’unico tutore della sua proprietà, gestendo tutte le sue finanze.
La scorsa settimana Brotney ha supplicato il giudice di liberarla dal pdre: “Voglio solo la mia vita indietro. Sono passati 13 anni. Ed è abbastanza”.

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