Se a Roma la Sindaca Virginia Raggi ha preferito disertare, a Milano c’ha pensato Beppe Sala a non interrompere la felice collaborazione tra la fascia tricolore e il Pride cittadino. Dopo Giuliano Pisapia, che negli anni precedenti mai aveva mancato un appuntamento, anche il Sindaco Sala ha trainato il corteo per le vie della città, mai come quest’anno piene d’amore, di gioia, di rivendicazioni, di sorrisi, canti, balli, colori, bambini, anziani, giovani. Un trionfo rainbow che weekend dopo weekend, città dopo città, si ingrossa sempre più, travogendo quegli omofobi italici di fatto rimasti ai rabbiosi margini di una società che sta davvero cambiando.
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