American Horror Story: Hotel, premiere da urlo per Ryan Murphy

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Ripartire da zero dopo aver perso Jessica Lange, inattaccabile monolite delle prime 4 stagioni.
Sembrava impossibile e invece Ryan Murphy ha saputo rilanciare American Horror Story con un Hotel che trasuda mistero e paura, sangue ed erotismo, cavalcando con maestria vari generi. Perché la prima puntata della 5° stagione della serie FOX ha spalancato le porte a quella ‘coralità’ che negli anni precedenti, vuoi o non vuoi, era sempre mancata per via della doverosa centralità nei confronti di sua maestà Jessica. Il protagonista assoluto di American Horror Story 5 è invece questo spaventoso e al tempo stesso affascinante hotel californiano dall’architettura decò, cupo e kubrickiano nell’omaggiare l’Hoverlook di shininghiana memoria. In un’ora di puntata Murphy ha seminato personaggi ed indizi con ipnotica bravura, regalandoci una proprietaria ‘vampira’, bimbi (s)perduti, mamme disperate, necrofili, stupratori, concierg travestiti, fantasmi, freak di ogni sorta, depravati, detective e assassini seriali. Perché l’horror, con AHSH, incrocia il poliziesco, zigzagando tra morti ammazzati, sesso, droga e cinecitazioni.
Immensa introduzione per Lady Gaga e Matt Bomer, muti protagonisti di una lunga scena orgiastica bagnata con il sangue da strappare ricchi applausi. Anche se al momento frenata da una sceneggiatura essenzialmente limitata nei dialoghi e tendenzialmente monocorde dal punto di vista espressiva, la Germanotta riempie comunque il piccolo schermo con sorprendente capacità, grazie ad una presenza scenica che incute terrore e al tempo stesso seduce. Perché nasconde tanto, la signora Gaga, così come pregno di oscuri enigmi è questo maestoso Hotel, in lungo e in largo attraversato da un Murphy finalmente tornato a pasturare inquietudine. Un mondo d’orrore racchiuso in un unico palazzo, come già avvenuto in Murder House e Asylum, non a caso le migliori due stagioni fino ad oggi prodotte dall’onnipresente Ryan, che dopo aver dannatamente cannato Scream Queens ha almeno avuto il buonsenso di non soffocare la sua più riuscita creatura dopo Nip/Tuck. Qui più viva, spaventosa, ammaliante e assetata di sangue che mai.

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