Lettera di riconciliazione di un figlio gay al padre omofobo: ma arriva a destinazione 20 anni dopo la sua morte

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ABC US News | World News

Caro Papà,
Non siamo stati in contatto per un bel po’, sto bene e sono molto felice a Richmond, mi piacerebbe sentirti più spesso.
Buona festa del papà.
Love Duane‘.

Queste poche parole di ‘riconciliazione’ vennero scritte da Duane Schrock Jr. 26 anni fa. Era il 1989. Nel 1995 il ragazzo morì, a causa dell’AIDS. Una lettera mai arrivata a destinazione, purtroppo, fino ad oggi. Perché Duane Schrock Sr., oggi 87enne, ha finalmente ricevuto quella busta, che neanche a dirlo gli ha toccato il cuore.
Padre omofobo, l’uomo litigò con il figlio perché omosessuale. Il ragazzo andò così via di casa rompendo ogni tipo di rapporto con il padre.
Quella lettera non era altro che un tentativo di riavvicinarsi a lui, ma a causa della posta americana la possibilità di una rappacificazione non è mai diventata realtà. I due, infatti, non si sono più rivisti fino al giorno del funerale.
Se non fosse che dare la colpa alle poste, in questo caso, sia troppo semplice e alquanto ipocrita.
Perché un padre e/o una madre non dovrebbero mai disconoscere un figlio, sangue del loro sangue, solo e soltanto perché omosessuale. Quando ciò avviene, e purtroppo ancora oggi  capita troppo spesso, solo su di loro, genitori degeneri, deve ricadere la colpa.

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