Telecom Italia azienda più gay friendly d’Italia

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Telecom Italia è stata nominata ‘Best Company’ al GLBT Diversity Index 2015. 66.000 dipendenti, Telecom ha introdotto una serie di innovative iniziative volte a promuovere l’inclusione LGBTI nel corso degli ultimi anni, vedi l’assicurazione sanitaria e altri benefici a tutte le coppie conviventi indipendentemente dal genere. Nel 2013 fece rumore quando concesse un permesso matrimoniale ad una dipendente lesbica, facendosi carico anche della retribuzione. Negli ultimi mesi, poi, ha offerto otto posti di tirocinio nelle sedi di Napoli per quelle persone che hanno affrontato la discriminazione a causa del loro orientamento sessuale.
Oltre a Telecom, riconoscimenti anche per Microsoft Italia (‘Best Improvement’) e Zeta Service (Best SME).
Tanta acqua è fortunatamente passata sotto i ponti delle grandi aziente italiane da quando nel 2013 Barilla sconvolse i gay di tutto il mondo sostenendo che non avrebbe mai usato una coppia dello stesso sesso in una sua pubblicità. Boicottata ovunque, la Barilla fece una saggia retromarcia, portando avanti enormi sforzi per migliorare la propria immagine in ambito glbtq, estendendo i benefici sanitari anche ai dipendenti trans, per dire.
Perché anche in Italia, politica esclusa, qualcosa si muove.

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