Kelly Rowland confessa, “torturata dai continui paragoni con Beyoncé, un decennio di confronti”

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Nel corso di “The Voice Australia”, Kelly Rowland commentato l’esperienza Destiny’s Child, conclusasi nel 2006.
Mentre sfornava consigli al concorrente Chris Sebastian, che temeva di finire nell’ombra del fratello maggiore, la Rowland ha ricordato la propria esperienza con Beyoncé, sua cugina.

Conosco quella sensazione … riesci a immaginare cosa possa significare stare in un gruppo con Beyoncé?”. “È una sensazione che mi ha torturata. Ad esempio, “Non posso indossare questo vestito perché diranno che è come quello di B”, oppure “Non posso avere una canzone così perché suona molto come B.” Ci confronteranno sempre e comunque. Mentirei se dicessi di no, che non mi ha mai infastidito – questa è una cazzata. È successo per un intero decennio, se voglio essere completamente onesta, un decennio in cui era come se fosse l’elefante nella stanza.

Due anni fa, durante il Beychella, l’ultima reunion, anche se nelle ultime settimane si è parlato di una nuova tournèe internazionale per celebrare i 30 anni di vita delle Destiny’s Child. A pandemia da covid-19 archiviata. Un abbraccio per Kelly.

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