David Lynch su Dune, “il mio fu un fallimento totale, non ho interesse per quello di Denis Villeneuve”

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David Lynch è Dio.
Partendo da questo assunto base, il padre di Twin Peaks è stato intervistato dall’Hollywood Reporter, con annessa immancabile domanda nei confronti di Dune.
Nel 1984 proprio Lynch diresse un criticato adattamento dell’omonimo romanzo di Frank Herbert, che a breve tornerà in sala grazie a Denis Villeneuve, regista di Arrival e Blade Runner 2049.
Ma David, questo nuovo adattamento, non lo vedrà.
“Non ho alcun interesse per la nuova versione”, ha commentato il papà di Blue Velvet e Cuore Selvaggio, per poi tornare a quel 1984, quando il suo Dune fece flop al box office: “Per me fu un’esperienza dolorosa. Non ebbi il taglio finale, fu un fallimento. Ho raccontato questa storia un miliardo di volte. Non era il film che volevo fare. Alcune parti mi piacciono moltissimo, ma lo considero un fallimento totale”.
Prodotto da Dino De Laurentiis, il Dune di Lynch costò 40 milioni di dollari e non riuscì nemmeno a rientrare del budget produttivo. La critica fu impietosa, anche se con il tempo, grazie all’home-video, è diventato un piccolo ‘cult’ sci.fi, per quanto bocciato dal suo stesso regista, che all’epoca arrivava dal successo di The Elephant Man.
Fortunatamente per Lynch il fallimento di Dune lo portò a realizzare Blue Velvet solo due anni dopo.

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