Blond Ambition Tour, 30 anni fa Madonna riscriveva la Storia e ‘sconvolgeva’ l’Italia – VIDEO

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13 aprile 1990.
Quella sera al Chiba Marine Stadium di Tokyo, davanti a 105.000 persone, prese vita un tour che ha riscritto la storia della musica dal vivo degli anni ’90, e non solo.
Il Blond Ambition Tour di Madonna, che toccò 25 città e 3 Continenti, con 781.538 ticket venduti, 8 musicisti, 7 ballerini, 2 coriste, 1500 luci, 4 differenti ambientazioni teatrali, 18 Tir per il trasporto dell’intera scenografia, 100 tecnici per il montaggio del palco, un jet privato e 17 brani in scaletta.
Solo per i concerti giapponesi, Madonna fu pagata circa ventotto milioni di dollari, mentre la Pepsi, che inizialmente aveva sborsato 3 milioni di dollari per legarsi al progetto, scappò dopo le polemiche esplose con il video di Like a Prayer.
Eletto Miglior Tour del 1990, il Blond Ambition venne diretto in cabina di regia dalla stessa Madonna, che riuscì ad unire “Broadway, rock, moda e spettacolo, in una rappresentazione teatrale, facendo rivivere allo spettatore un vero e proprio video musicale”, come sottolineato dal coreografo e co-regista Vincent Paterson.
Leggendari gli abiti firmati Jean Paul Gaultier, a partire dagli iconici seni a punta, per un tour suddiviso in 4 atti.
Il primo centrato in un’ambientazione simile ad una fabbrica, alla Metropolis di Fritz Lang; il secondo diviso tra camera da letto e richiami alla chiesa cattolica; il terzo in omaggio Dick Tracy, film interpretato proprio da Madge, mentre il quarto ispirato alla Hollywood degli anni ‘30.
In Italia il Blond Ambition Tour arriva in estate, il 10 luglio, con diverse associazioni cattoliche che ne chiedono la cancellazione perché a loro dire ‘pornografico’. La pubblicità negativa e battente frena la vendita dei bigliett su Roma e Torino, ma all’arrivo all’aeroporto di Ciampino, Madonna e Pat Leonard si inventano una conferenza stampa lampo, con Madonna che si dice orgogliosa di avere origini italiane, e in quanto tale legata alla “libertà di parola e di espressione artistica”. Disse che il suo show, era una rappresentazione teatrale che conduceva il pubblico in “un viaggio emozionale … e sta al pubblico giudicare”.
Ma in Italia non si parla d’altro, la seconda tappa romana viene cancellata, e la quarta, tra Verona e Firenze, neanche più presa in considerazione.
30 anni dopo, neanche a dirlo, il Blond Ambition Tour è ancora oggi considerato un cult assoluto per chiunque voglia fare questo mestiere.

 

Blond Ambition Tour – Scaletta
Express Yourself (contiene elementi di Everybody)
Open Your Heart
Causing a Commotion
Where’s the Party
Like a Virgin (versione mediorientale)
Like a Prayer (contiene elementi di Act of Contrition)
Medley: Live to Tell / Oh Father
Papa Don’t Preach
Sooner or Later
Hanky Panky
Now I’m Following You
Material Girl
Cherish
Into the Groove (contiene elementi di Ain’t Nobody Better degli Inner City)
Vogue
Holiday (contiene elementi di Do The Bus Stop)
Keep It Together (contiene elementi di Family Affair)

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