Cats, i fan chiedono la versione senza censure con l’ANO dei GATTI

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Tra i più rumorosi, clamorosi e meritati flop degli ultimi anni c’è Cats, musical di Tom Hooper giustamente massacrato dalla critica e snobbato dal pubblico, tant’è che in Italia è uscito in silenzio, quasi di nascosto, in una manciata di sale, poco prima che la pandemia da Coronavirus chiudesse tutti i cinema.
Un disastro epocale, in trionfo ai Razzie Award (sei premi vinti, compreso quello per il peggior film) e da tutti sbertucciato, eppure on line è successo l’inimmaginabile, nelle ultime 48.
Ha iniziato infatti a circolare una voce che vorrebbe una prima versione di Cats con gli ani di tutti i protagonisti ricreati digitalmente al computer, ma a seguire cancellati.
Tutto ha avuto inizio grazie ad un presunto amico di un produttore della pellicola, che ha detto di aver visto una prima versione con gli attori/gatti in motion capture con l’ano bene in vista, proprio per mantenere l’autenticità totale nei confronti dell’animale.
Un dipendente degli effetti speciali ha poi rivelato al giornalista Ben Mekler che “non ci sono mai state scene di gatti con buchi di culo in vista, o almeno non nella progettazione. Tuttavia, ci sono state una dozzina di scene in cui la simulazione della pelle e della pelliccia era talmente curata da far sembrare che si vedessero DAVVERO genitali molto pelosi e ani”.
L’hastag #ReleaseTheButtholeCut è immediatamente esploso, tanto da portare Vanity Fair a chiedere ufficialmente notizie alla Universal. La risposta dello studios non si è fatta attendere, definendo il tutto come la “e-mail preferita di TUTTI I TEMPI”, per poi rifiutarsi di rilasciare commenti sull’eventuale presenza di un Cats censurato ad altezza culo.
Nel dubbio, il film è semplicemente terrificante e sì, la gente non sta bene.

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