60 anni di Madonna, un capolavoro al giorno: ricordiamo La Isla Bonita

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Ennesimo splendore estratto da True Blue, La Isla Bonita diventa singolo il 25 febbraio 1987.
Inizialmente proposta a Michael Jackson nella sua versione strumentale, venne poi presa da Madonna e tramutata in successo globale.
Percussioni cubane, chitarra spagnola, maracas e armonica, La Isla Bonita vide Madge avvicinarsi alla musica latina.
Tormentone estivo ancor prima della sua uscita in qualità di singolo, il brano vedeva Madonna sdoppiarsi nel video diretto da Mary Lambert, interpretando sia una ragazza devota che una latinoamericana appassionata, con vestito rosso da flamenco.
Tra i partecipanti al video anche un giovanissimo Benicio del Toro, nel ruolo di un ragazzo seduto sopra il cofano di un’auto.
Madonna ha cantato live La isla bonita durante il Who’s That Girl Tour del 1987, il Girlie Show del 1993, il Drowned World Tour del 2001, il Confessions Tour del 2006 (in una versione dance/tribale), lo Sticky & Sweet Tour del 2008 e il Rebel Heart Tour.

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Comments

  • giannileo 12 Agosto 2018 at 18:54

    Probabilmente insieme a like a Virgin e Vogue, una Delle più iconiche

  • FRANCESCO 12 Agosto 2018 at 18:52

    Semplicemente UN CLASSICO, e DI CLASSE

  • Emanuele Bra 12 Agosto 2018 at 18:17

    Si bravina dai ma vuoi mettere col duo Marini-Ventura
    https://www.dailymotion.com/video/x1zc3wo

  • KK33 12 Agosto 2018 at 13:59

    Ennesima intuizione ed ennesimo record per Madonna: rendere trendy la musica latina, fino ad allora semi sconosciuta in ambito mainstream…e boom! Forse il suo pezzo più conosciuto, su tutti i livelli. Non è tra i miei favoriti in assoluto ma è comunque un altro enorme e importantissimo pezzo di storia pop e sicuramente anni luce avanti rispetto a tutta la merda latina in circolazione da allora in poi.

  • Fabri 12 Agosto 2018 at 13:42

    Ecco, questo è in assoluto il brano di Madonna che ho ascoltato di più, per mesi dalla sua uscita. Il maxi single su vinile praticamente ormai salta in continuazione. Diciamocelo, su: quale altra donna nella storia della musica pop ha lasciato tracce così indelebili? Aggiungo anche che adoro i remix, di qualunque tipo, di qualunque artista. Tuttavia, trovo splendide le versioni estese degli anni ‘80, che non solo non stravolgevano il brano (a volte fanno cose oscene!), ma ne ampliavano la durata, mettendo in risalto elementi che altrimenti perdevi, quando mischiati ad altri suoni. E l’inizio della versione estesa de La Isla Bonita, coi suoi cori, era per me -ragazzino 14enne- pura poesia.

  • Una Basica a Las Vegas 12 Agosto 2018 at 13:15

    La prima canzone che ho acquistato su iTunes <3

  • ziaassunta 12 Agosto 2018 at 12:51

    L’avrei accoppiata alla dolce Spanish eyes.