Madonna e il perché del trasferimento a Lisbona: l’intervista su Vogue Italia

Condividi

Schermata 2018-07-30 alle 16.45.30

Schermata 2018-07-30 alle 16.45.21“Mio figlio David, che il 24 settembre compirà 13 anni, vuole giocare a livello professionistico. Ho fatto di tutto per trovargli le migliori scuole di calcio con i migliori allenatori, ma l’America in questo campo è piuttosto arretrata rispetto al resto del mondo. Vedevo la sua frustrazione, e poi mi sembrava anche il momento giusto. Sentivo che avevamo bisogno di un cambiamento e volevo andare via per un po’ – come sa, questo non è il momento migliore per l’America”. “Mi sono detta: vediamo un po’ se per un anno riesco a vivere da un’altra parte e a portare i miei quattro figli in un ambiente diverso, perché penso sia importante farli crescere a contatto con culture differenti. La scelta era fra la Juventus Academy a Torino, il Barcellona e il Benfica o lo Sporting a Lisbona. Ci sono andata e ho cercato di immaginarmi come fosse abitare in queste città. Certo, Barcellona è una città fantastica, e anche Torino mi piace, ma non mi sembra adatta ai bambini. Va bene per gli intellettuali, con tutti quei bellissimi musei e quei palazzi imponenti, ma non credo che i ragazzi si sarebbero divertiti. Devo pensare a tutti, non posso tenere conto soltanto di David. Così sono andata a Lisbona e nel complesso mi è sembrata la scelta migliore. (…) Il Portogallo è imbevuto di storia: il suo impero ha lasciato un segno nel mondo, l’architettura è straordinaria. Ed essendo anche il luogo dove ha avuto origine lo schiavismo, risente delle influenze musicali di paesi come l’Angola e Capo Verde, oltre che della Spagna. E se questo non bastasse, una delle mie attività preferite in assoluto è andare a cavallo. (…) Per cavalcare vado a Comporta, o a casa di amici, o ad Alcácer. Sono molte le zone circostanti dove poter andare a cavallo, e ogni volta che mio figlio la domenica non ha la partita, la giornata diventa un’avventura in cui scegliamo un posto dove cavalcare. Dico sempre che il Portogallo è governato da tre f: fado, football e Fátima. È anche un paese molto cattolico, cosa che a me sta benissimo. Mi ricorda Cuba, perché le persone non hanno molto ma apri la porta di qualsiasi casa, vai in qualsiasi vicolo e sentirai sempre della musica. (…) Si ascolta sempre tanto fado e il kuduro, un genere musicale angolano. Anche molto jazz, e della vecchia scuola: una cosa bellissima. Ho incontrato tanti musicisti meravigliosi e molti di loro hanno finito per collaborare al mio nuovo disco, perciò Lisbona ha influenzato la mia musica e il mio lavoro. Come avrebbe potuto essere il contrario? Impossibile passarvi un anno senza essere condizionata da tutta la cultura che mi circondava.”
“Qualsiasi donna che si dedichi a tempo pieno ai figli, che vada e venga dai campi di calcio, le risponderebbe che intanto una vita non ce l’ha perché le cose cambiano di settimana in settimana e le partite di fine settimana in fine settimana: a volte sono in città, a volte no, e fino al giovedì sera non si sa se saranno di sabato o domenica, se a mezzogiorno o magari più tardi. È impossibile organizzarsi e poi hai come la sensazione di essere ingiusta nei confronti degli altri figli, per non dire di te stessa!”. “La cosa più sorprendente è la loro capacità di superare ogni ostacolo, immergersi in qualsiasi cosa, nella musica, nel ballo, nel pallone e negli sport in generale, attività che li portano a stretto contatto con gli altri e rendono l’adattamento più facile. (…) I ragazzi hanno imparato a parlare portoghese stando in mezzo agli altri, non sedendosi in un banco di scuola con una lavagna davanti, per capirci. In questo modo imparare è divertente, è interattivo. Soprattutto per Stella ed Esther, che hanno passato quattro anni in orfanotrofio; sono così felici di stare con gli altri, di rendersi utili, di fare parte di un gruppo, piccolo o grande che sia, di essere delle leader. Sono estremamente forti e piene di vita e di gioia. (…) Sono due bambine molto aperte e a causa del mio lavoro e dei continui viaggi per il mondo, delle cose che faccio e dei posti in cui mi ritrovo. Tutti i miei figli hanno la mente molto aperta e io ne sono molto orgogliosa. C’è gente che mi dice: di certo vuoi che tuo figlio diventi un calciatore di successo, la maggiore (Lourdes, nda) una ballerina, Rocco un pittore. E io rispondo sempre di no, quello che voglio per i miei figli è che diventino esseri umani responsabili, capaci di amare e di provare compassione. Nient’altro. Non mi importa quale via seguano, voglio solo che siano dei bravi esseri umani che trattano tutti gli altri con dignità e rispetto a prescindere dal colore della pelle, dalla religione e dal genere sessuale. Questa è la cosa più importante, mi spiego? Se poi dovessero diventare il prossimo Picasso o Cristiano Ronaldo, benissimo, sarebbe solo la ciliegina sulla torta.” Via BLOGO.

Detto che Madonna sarebbe potuta sbarcare a Torino, a vivere, che mamma fantastica.

Schermata 2018-07-30 alle 16.44.42

Autore

Articoli correlati

Comments

  • il ritorno di Chiaaa 1 Agosto 2018 at 11:11

    L’ho sempre detto: in quanto a educare i propri figli Madonna sta facendo un ottimo lavoro. Nel corso della sua carriera ha visto un sacco di figli di amici famosi (e non) crescere storti, depressi, ammalati nel cervello perché drogati da ideali e idoli sbagliati, dalla rincorsa alla fama, al successo e all’approvazione.

    Il fatto che abbia vissuto tra New York, Londra e Lisbona ha fatto si che i figli fossero a contatto con realtà e culture diverse e meno frivole.

    Mi è piaciuto molto il contenuto di questa intervista. Madonna ha scelto bene tra le tre città: a Torino si sarebbe sparata, Barcellona è troppo scontata, cliché e caotica, Lisbona è più discreta, meno inflazionata e al momento è al top del trend delle città europee.

    A questo punto sono curioso di sentire l’album.

    Chapeau

  • Silly Shark 31 Luglio 2018 at 21:43

    Cavolo che bell’intervista! Lei è una grande a 360 gradi e spero che ‘sta storia dell’influenza portoghese si trasformerà in qualcosa di insolito e interessante per la sua musica.

  • Thefighter 31 Luglio 2018 at 20:45

    Che donna fantastica!

  • MR 31 Luglio 2018 at 20:00

    Troppo troppa!!!

  • the gabinett imparruccato 31 Luglio 2018 at 18:25

    parole che dovrebbero essere alla base di ogni singolo umano,poi lei ci è sempre sguazzata nelle culture diverse,li piace sporcarsi nella vita e questo la aiutata e la aiuterà nel suo lato artistico ,il portogallo è stata la scelta migliore https://uploads.disquscdn.com/images/eccfa35162d6ef573b612ce517c9019c8d84a23eaef48aefec3e3c5aff710819.jpg

  • Vål Manara 31 Luglio 2018 at 17:58

    “Ciao Torino!” ♥

  • Una Basica a Las Vegas 31 Luglio 2018 at 17:50

    POTEVA VENIRE A TORINO.
    MI STO MANGIANDO LA TESTA.

  • Gio 31 Luglio 2018 at 17:43

    Be’, tanto di cappello, Madonna