Le 200 migliori canzoni del secolo cantate da donne – la lista Billboard, trionfa M.I.A

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1) M.I.A., “Paper Planes” (2007)
2) Yeah Yeah Yeahs, “Maps” (2003)
3) Beyoncé, “Single Ladies (Put A Ring On It)” (2008)
4) Amy Winehouse, “Back To Black” (2006)
5) Alabama Shakes, “Hold On” (2012)
6) Lorde, “Royals” (2013)
7) Sharon Jones & The Dap-Kings, “100 Days, 100 Nights” (2007)
8) Alicia Keys, “Fallin'” (2001)
9) Brandi Carlile, “The Story” (2007)
10) Peaches, “F*** The Pain Away” (2000)

Billboard ha stilato la lista delle 200 più grandi canzoni del secolo interpretate da donne.
Stiamo parlando di 18 anni appena, lo so.
Vince Paper Planes di M.I.A., con Beyoncé solo 3° e pronta a far causa alla rivista.

Janelle Monae, “Tightrope” (11)
Solange, “Cranes in the Sky” (12)
Lana Del Rey, “Video Games” (13)
Hurray for the Riff Raff “Pa’lante” (14)
Nicki Minaj, “Super Bass” (15)
Mitski, “Your Best American Girl” (16)
Florence + the Machine “Dog Days Are Over” (17)
Grimes, “Oblivion” (18)
Beyoncé “Formation” (19)
Adele “Rolling in the Deep” (20)
Carly Rae Jepsen, “Call Me Maybe” (21)
Amy Winehouse, “Rehab” (23)
Rihanna, “Umbrella” (24)
Cardi B, “Bodak Yellow” (25)
Kesha, “Praying” (27)
Lady Gaga, “Bad Romance” (29)
SZA “The Weekend” (32)
Carrie Underwood “Before He Cheats” (34)
Paramore, “Misery Business” (37)
St. Vincent, “Cruel” (38)
Kelly Clarkson, “Since U Been Gone” (41)
Taylor Swift, “Blank Space” (43)
Avril Lavigne, “Complicated” (47)
Robyn, “Dancing on My Own” (49)
Vanessa Carlton, “A Thousand Miles” (52)
Katy Perry, “Teenage Dream” (63)
Shakira, “Hips Don’t Lie” (65)
Sia “Chandelier” (66)
Young M.A., “OOOUUU” (83)
Pink, “Don’t Let Me Get Me” (84)
FKA Twigs, “Two Weeks” (89)
Haim, “The Wire” (93)
Gwen Stefani, “Hollaback Girl” (107)
Miley Cyrus, “Wrecking Ball” (120)
Tegan and Sara, “The Con” (123)
Lily Allen, “Smile” (153)
Kelis, “Milkshake” (170)
Sara Bareilles, “Love Song” (180)
Idina Menzel, “Let It Go” (182)

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Comments

  • Armonie Universali 31 Luglio 2018 at 14:45

    “Le 200 più grandi canzoni del secolo interpretate da donne”: emh… LOL! Avrebbe avuto più senso chiamare la classifica “Le 200 migliori canzoni cantante da donne e che hanno avuto successo negli USA”, perché comprende quasi solo pop mainstream, pop-rock, r’n’b, country mainstream e hip hop. Il pop sperimentale (Bjork e Zola Jesus, per dire) o comunque meno mainstream di quello considerato (Susanne Sundfor, Eivor, Roisin Murphy, Kari Rueslatten, ma pure White Sea…)? I vari sottogeneri del metal? E quelli del rock (The Gathering, Cellar Darling…)? E la folktronica? Altri generi? Non pervenuti. O meglio, verso la fine della classifica c’è qualche contentino jazz, folk e persino metal, ma si tratta per l’appunto di contentini sparuti, per giunta mal pensati (dai, le BabyMetal? Sul serio?! o.O E nulla degli Akphaezya, degli Epica, dei Diablo Swing Orchestra, dei Tristania, dei Draconian, degli Oceans of Slumber, dei Vuur, di Myrkur, dei Therion o degli After Forever?) e spesso motivati con argomenti molto più politici che musicologici. Ah, ovviamente tutti al di sotto di una “Teenage Dream” o di una “Call Me Maybe”, ci mancherebbe! -.- Ma poi… sul serio “Super Bass” è stata messa così in alto? Con Missy Elliott trattata a pesci in faccia?! o.O
    Guardando la classifica, è evidente che il successo prevale sul merito artistico e musicale. Ma non c’è da stupirsene: già Weber aveva capito che il capitalismo, che trova la sua massima espressione degli USA, si basa sull’etica protestante per cui il successo e l’insuccesso sono sempre meritati. Sempre per via della logica capitalista, sono stati considerati quasi solamente dei singoli, con poche eccezioni, così da far contente le major discografiche. Credo che questi siano tra i motivi per cui la musica dei Paesi welfaristi come quelli scandinavi è in linea di massima migliore e più varia di quella statunitense, pur con le dovute eccezioni.

    Entrando nel dettaglio delle cantanti considerate, davvero “Don’t Let Me Get Me” è migliore di “Sober”? “Single Ladies” è migliore di “Halo”? “Complicated” è migliore di “Nobody’s Home”? “Cool for the Summer” è migliore di “Skyscraper”? I gusti son gusti, ci mancherebbe, ma quando si pubblica una classifica del genere in una rivista del genere bisogna stare attenti, ché non è mica un blog personale!

    Mi sfugge anche il senso di mettere a paragone generi diversi tra loro. Sì, io ho appena criticato la ristrettezza degli stili considerati, ma solo perché questa classifica di base ne considera più di uno. Ciò non toglie che mettere a paragone M.I.A., Lady Gaga, Carrie Underwood, Amy Winehouse e Cardi B non abbia granché senso. Avrebbe avuto più senso stilare classifiche separate per il pop, l’r’n’b, l’hip hop e via discorrendo, ma temo che anche così il facepalm sarebbe stato inevitabile.

  • MR 31 Luglio 2018 at 13:38

    Han preso porprio una discutibile abitudine con queste ridicole chilometriche liste. L’idiota che le compila? Licenziamento istantaneo, grazie.

  • Silly Shark 31 Luglio 2018 at 10:33

    LOL ma che classifica de merda oltre ad essere nonsense.

  • handreas 31 Luglio 2018 at 10:26

    ahahahah e insistono pure!