Whitney Houston, la madre nega le presunte molestie della cugina Dee Dee Warwick

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Cissy Houston e Dionne Warwick hanno rilasciato una dichiarazione congiunta dopo aver visto il nuovo documentario “Whitney” di Kevin McDonald, uscito lo scorso weekend nei cinema d’America.
Un doc in cui viene alla luce l’incredibile molestia subita da una giovanissima Whitney (tra i 7 e i 9 anni) da parte della cugina Dee Dee Warwick.

“Non possiamo enfatizzare lo shock, l’orrore che proviamo e la difficoltà nel credere che mia nipote Dee Dee Warwick avrebbe molestato due dei miei tre figli. Dee Dee avrà avuto i suoi problemi personali, ma l’idea che abbia molestato i miei figli è scioccante e per noi inaccettabile. Non possiamo conciliare il bisogno del pubblico di conoscere la vita di Whitney con l’invasione della sua privacy, qui diventata accusa contro Dee Dee, un’accusa che né Whitney né Dee Dee possono purtroppo negare, confutare o ribadire. Né io, mio figlio, Michael e Dionne conoscevamo le accuse di abuso e la direzione che il film avrebbe preso, fino a due giorni prima della proiezione al Festival di Cannes”.

Il doc, acclamato dalla stampa, è stato infatti approvato dalla famiglia Houston e prodotto dalla cognata di Whitney, Patricia.
A rivelare i presunti abusi di Dee Dee ai danni di una piccolissima Houston è la sua tata dell’epoca, Mary, che nel documentario ne parla esplicitamente.
Non si conosce una data d’uscita nelle sale d’Italia.

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