World Pride 2019 a New York, chi canterà per i 50 anni di Stonewall?

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Tra un anno New York sarà il cuore pulsante della comunità LGBT internazionale.
Ci sarà infatti da celebrare il World Pride 2019, esattamente 50 anni dopo i moti di Stonewall che cambiarono la Storia.
La Grande Mela sarà la prima città d’America ad ospitare il World Pride, con milioni di persone LGBT in arrivo da tutto il Globo.
Ma quale sarà l’headliner di un evento tanto epocale?
La prossima settimana sarà Kylie Minogue ad impreziosire il Pride di New York, quindi è difficile immaginare un bis.
Impossibile non pensare a Lady Gaga, che presenziò all’Euro Pride di Roma nel 2011, ma il vero colpaccio sarebbe Madonna, da sempre paladina dei diritti LGBT e fino ad oggi mai vista come ‘MADRINA’ di un Pride.
Chi pagherebbe di tasca sua per esserci, probabilmente, sarebbe Ricky Martin, così come Jennifer Lopez e Sam Smith, mentre a ‘competere’ con Madge potrebbe esserci Beyonce, tra un anno di nuovo ‘free’ dopo il mega-tour di coppia con il marito.
Chiunque salirà su quel palco, è evidente, l’headliner del World Pride 2019 entrerà nella STORIA per l’evento LGBT più gigantesco e partecipato di sempre.
E’ tempo di casting.

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