Roma Pride 2018, ci sarà anche Sabrina Salerno – i saluti video

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Non solo Sabrina Impacciatore, madrina, Maurizio Martina, segretario reggente Pd, e Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio..
Il Roma Pride 2018, che oggi pomeriggio partirà da Piazza della Repubblica alle ore 15, avrà tra i partecipanti anche la mitologica Sabrina Salerno, ‘guest star’ della festa ufficiale che si terrà in serata al Qube, da quasi due decenni ‘casa’ della Muccassassina capitolina.

Un Pride mai come quest’anno necessario, visti i rigurgiti estremisti venuti a galla con il neonato governo gialloverde, con i partigiani che ci liberarono dal nazi-fascismo in prima linea, a sfilare insieme a noi, perché la ‘liberazione continua’.
Tutto tace, ovviamente, dal Campidoglio, con la sindaca Virgina Raggi, già assente non giustificata lo scorso anno, che non ha ancora fatto sapere se ci degnerà della sua presenza.
O se se n’andrà al mare.

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  • Boggongino 10 Giugno 2018 at 7:09

    qualunque romano abbia avuto il fegato di votare i 5 stelle ha tendenze autolesioniste da ricovero immediato.
    io non ero prevenuto nei confronti della raggi, anzi, ero incuriosito e speranzoso; ma ha trasformato roma in una latrina a cielo aperto.
    per tutti coloro che non vivono a Roma: sappiate che la questione delle buche non è lontana dai meme e dalle barzellette che girano, sembra di stare a Mombasa… e la questione monnezza è vergognosa, qui (Roma NORD, non tor bella monaca ndr) l’altro giorno ci sono voluti interventi speciali per rimuovere i rifiuti, perché la monnezza rovesciata e lasciata fuori da cassonetti per troppo tempo, aveva fatto nascere i vermi, i VERMI sul marciapiede… AD 2018.
    figuriamoci il delirio verso cui trascineranno il paese questi incapaci coadiuvati dall’aiuto un fascista fermo davanti ai gradini della scala evolutiva con lo sguardo perso nella landa dei matti schianti.
    Che fine..

  • ormai patetici 9 Giugno 2018 at 22:14

    la Salerno, Martina, i partigiani e un po di travestiti… tutto molto bello, quasi una puntata di domenica live. ma sarebbe anche il caso che si dichiarassero x quello che sono: un gruppo di associazioni ben renumerate ed estremiste che rappresentano una minoranza degli omosessuali.