Maometto a Milano, Colapesce e l’amore LGBT ai tempi dell’ISIS – video

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Un video potentissimo, estremamente attuale e neanche a dirlo ‘censurato’ da Youtube, perché contenente “nudità, pornografia e altri contenuti sessuali provocanti”.

Colapesce è tornato con Maometto a Milano, singolo tramutato in video da Zavvo Nicolosi. Al centro della trama una storia d’amore gay ai tempi dell’ISIS, con due uomini giustiziati dagli integralisti islamici perché ‘Infedeli’, come il titolo del nuovo disco del cantante siciliano.

‘Lo posso dire? Lo dico: quello di Maometto a Milano è il più bel video che abbiamo mai fatto. Il più ambizioso. Non lo passeranno le TV e YouTube ha deciso di renderne difficile la visione. La verità è che siamo nel 2018 e ancora abbiamo paura dell’amore’, rimarca Colapesce sui social, protagonista di un video girato in Sicilia, per pochi minuti tramutata in Siria.

Ispirato a fatti di cronaca  più volte diffusi con gioia dagli esponenti dell’ISIS, il video prende una piega inaspettata dopo due minuti, quando gli sguardi interessati di due uomini si tramutano in passione. Sconvolgente, ma terribilmente reale, il drammatico finale.

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Comments

  • ormai patetici 26 Maggio 2018 at 17:21

    wow. dopo 10 anni a guerra finita avete capito chi è l’isis… forse nel 2028 capirete chi lo sosteneva e chi lo combatteva …. ha stato putin

  • Barney 25 Maggio 2018 at 17:55

    In questo video appaiono scritte in arabo in cui ci sono parole di nessun senso compiuto. In realtà sono lettere messe a casaccio senza legarle tra loro. Tipo K A P F G I. Sarà una svista, ma un tema così sensibile va trattato con un pizzico in meno di superficialità (e, se posso, qualche foto in meno di cammelli e barbe). Altrimenti si risponde ad ignoranza, con ignoranza.