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Fa coming out e il padre lo pesta a sangue – è allarme omofobia in tutta Italia

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Ancora omofobia dall’Italia.
Se a Roma, nel fine settimana, una coppia di ragazzi è stata inseguita, picchiata e rapinata nel cuore di Trastevere (qui la mia intervista ad uno dei due ragazzi per Gay.it), da Torrazza Piemonte, nel Torinese, arriva la triste vicenda di un pestaggio in famiglia.
“Mamma, papà, devo dirvi una cosa: sono gay”.
Dinanzi al coming out del figlio, secondo quanto riportato da Nuova Periferia, il padre avrebbe reagito come una furia, cacciandolo di casa e pestandolo a sangue dinanzi a moglie e fratelli.

“Ho reagito dicendo che era la mia vita e non facevo male a nessuno. E lui prima mi ha scagliato addosso una sedia e poi ha iniziato a prendermi a schiaffi e pugni fino a quando non sono caduto a terra. Era fuori di sé, ha continuato a colpirmi fino a farmi sanguinare”. “Mi ha detto che per lui ero morto, di non provare a tornare”, ha confessato il giovane, ora ospite da amici perché senza più una casa.
Italia, 2018. Praticamente il medioevo.

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Comments

  • Bless TheQueer 25 Aprile 2018 at 7:34

    non ho detto questo e non lo penso

  • Raphael DeLaghetto 24 Aprile 2018 at 18:25

    se tu guardi un partito solo per i diritti gay, stai proprio fresco….

  • ag-brasc 24 Aprile 2018 at 9:34

    Il M5S che ha registrato il figlio di due mamme a Torino è una bella notizia.
    Peccato che l’atto sia, per loro stessa ammissione, una “forzatura”, quindi ai limiti dell’illegalità.
    Peccato che i pentasomari avrebbero potuto promuovere sino in fondo la legge sulle unioni civili, che prevedeva l’adozione co-parentale, ma la tentazione di far danno al PD era più importante dei diritti delle perone (senza contare l’ovvia premeditazione dei pentamalefici al riguardo).
    Peccato che questa “apertura” arrivi giusta giusta quando i minus habens stanno cercando un accordo di governo e il centro destra con berlusconi è per loro indigeribile (salvo eleggere a presidente del senato la pasdaran preferita dello psicopedonano).
    In sintesi, M5S e chi li difende = facce come il culo.

  • Bless TheQueer 24 Aprile 2018 at 9:02

    Non lo merita. Dico che l’omosessualità ha mille sfumature, c’è le facciano vedere un po’tutte.

  • DuPalle 23 Aprile 2018 at 23:41

    Parlate anche delle cose positive. Non vedo nessun articolo che parla dell’ “omofobo” m5s eppure è il primo caso in italia. non vi sembra una notizia abbastanza importante o degna di questo blog? m5s ha accettato il riconoscimento di un figlio di coppia omogenitoriale. una delle due donne consigliere comunale del PD. Se non è una notizia questa… ma forse è meglio non farlo sapere troppo in giro…
    https://www.ilpost.it/2018/04/23/appendino-registrazione-anagrafe-bambini-coppie-omogenitoriali/

  • nicola83 23 Aprile 2018 at 21:11

    Terribile. Vorrei capire il resto della sua famiglia come la pensa.

  • Mr. Radio 23 Aprile 2018 at 19:08

    Tutto ciò è abominevole. Povero ragazzo. 🙁

  • Bless TheQueer 23 Aprile 2018 at 17:29

    So di scatenare una polemica, ma le istituzioni non muovono dito, in TV tra i programmi più visti ci sono gay poco aderenti ad un modello in scala più ampia ( quelli al GF , jhonatJo all’Isola, Mariotto, Malgioglio…), una legge per l’omofobia e ferma alla camera da mesi…. Ho come il timore che rimanendo matematicamente sempre minoranza, non smetteremo mai di sentire questi fatti di cronaca…

  • ormai patetici 23 Aprile 2018 at 16:23

    forse se se fosse gridato meno al lupo al lupo di fronte a ridicoli pseudo-insulti in programmi trash allora verrebbero presi piu seriamente i fatti di violenza vera….

  • abiqualcosa 23 Aprile 2018 at 15:10

    Diciamo che questo episodio risponde alla domanda della campagna antiomofobia “e se fosse tuo fratello?”. La risposta è quindi: “Se fosse mio fratello lo ammazzerei di botte io”. Facile.

  • Eleinad 23 Aprile 2018 at 15:07

    Che orrore. Mi viene da piangere.

  • Max_86 23 Aprile 2018 at 14:03

    Agghiaciante che nel 2018 succedano ancora queste cose terribili e assurde…
    Viviamo in un paese dove la libertà si paga a caro prezzo,che sia sessuale o di pensiero…basta un minimo pensarla diversamente dalla maggioranza e si viene denigrati ed esclusi da tutto…