Tom Daley e Dustin Lance Black, è Baby Shower social – le foto

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In Italia è una pratica poco conosciuta, eppure il baby shower, soprattutto nel Regno Unito e negli Usa, è prassi.
Ovvero festeggiare, di fatto, la futura nascita di un bambino, tra amici e parenti che inondano di regali i futuri genitori.

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A celebrare l’evento, quest’oggi, Tom Daley e Dustin Lance Black, a breve papà grazie alla gestazione per altri.
Felici, sorridenti, innamorati e circondati dagli affetti più sinceri, nonché sempre pronti a zittire quegli omofobi che puntualmente vomitano insulti  solo e soltanto perchè omosessuali con bimbo in arrivo.

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Comments

  • sticazzi 23 Aprile 2018 at 11:40

    Non so ridere o piangere….comprano gli ovuli e festeggiano la cicogna…

  • fabulousone 22 Aprile 2018 at 21:47

    Stiamo parlando di una normalissima festa organizzata per accogliere la nascita di un bambino, come si usa negli Stati Uniti e nel Regno Unito. Se uno la festa la vuol fare la fa, se uno non la vuol fare è liberissimo di non farla… Parlare di dittature culturali francamente mi pare un’esagerazione. Se da qualche parte c’è il problema del ‘se non sei come dicono loro sei fuori’ c’è da esigere rispetto, non porre arbitrariamente una cultura contro l’altra.

  • Aran Banjo 22 Aprile 2018 at 13:43

    Ti spieghi benissimo. Alla fine i gay sono più realisti del re… pensano più ‘etero’ degli etero… casetta, prato all’inglese, figli da vestire griffati e sabato al centro commerciale

  • businessisbusiness 22 Aprile 2018 at 12:34

    non so quale fosse con precisione il pensiero di cui sopra…ma personalmente credo nel valore di una “controcultura” che si opponga alla dittatura culturale di massa – perchè è inutile negare che se non sei come dicono “loro” sei fuori – ovviamente è un discorso generico, non solo per quanto riguarda l’omosessualità
    nello specifico…mi spiace ma tom daley non riesco proprio a vederlo come papà, e non perchè sia gay; su dustin non saprei cosa pensare (ad ogni modo auguri a loro e al bimbo – maschietto? – in arrivo)

  • fabulousone 22 Aprile 2018 at 11:54

    Ma per piacere… ancora con quella ridicola tiritera della compravendita di bambini… ma su…

  • fabulousone 22 Aprile 2018 at 11:48

    Siamo persone come tutte le altre quindi non si capisce perché mai dovremmo avere modi e riti a parte rispetto al resto della popolazione. Questa idea che una cosa se la fa un etero va bene mentre se la fa un gay è uno scimmiottamento, bla bla bla e quel gay dovrebbe andare a fare altro, è lo strascico di un retaggio omofobico secondo cui il gay sarebbe un individuo strambo e ridicolo che se osa fare qualcosa di normale distorce, ridicolizza, la cosa normale che sta facendo. E’ un retaggio odioso, fuori dal tempo, veramente insopportabile. Se uno posta delle foto poi lo fa per condividere con gli altri un evento, e se con quelle foto vuole mostrare l’assoluta normalità di quell’evento sinceramente non ci vedo alcunché di male, anzi lo trovo bello e auspicabile. Al pride si esprime l’orgoglio per ciò che si è e si rivendicano diritti negati; è perfettamente in linea con quello di cui parliamo.

  • Aran Banjo 22 Aprile 2018 at 1:37

    eh beh… ovvio nel mondo anglosassone ci diamo al consumismo già prima di nascere… a proposito questi dove l’hanno comprato il figlio ?

  • kris 22 Aprile 2018 at 0:42

    Dustin Black ha due bambini da crescere: il figlio in arrivo e il marito bimbominkia.

  • Fabri 21 Aprile 2018 at 23:38

    Mi vengono in mente tante cose in questi casi, che non so davvero cosa pensare. Ne butto una lì: come si fa a passare dal voler a tuti i costi essere accettati anche negli eccessi e nella diversità (vedi gaypride e simili) e poi non vedere l’ora di scimmiottare gli etero in tutte le fasi della vita di coppia/familiare? Davvero non possiamo farne a meno? Saranno i social, non lo so, ma tutto questo esternare cose private, facendo vedere che sono identiche agli etero mi sembra sempre un po’ fuori luogo. Davvero non possiamo vivere una relazione con modi e riti nuovi, originali, nostri? Mi spiego? Probabilmente no.