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Valerio Scanu e il suo mancato (ed eventuale) coming out: ‘a volte è autodiscriminante, devo proteggere chi amo’

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“Ognuno è libero di fare quello che vuole e di amare chi vuole. Non sempre si è pronti per dire certe cose. Diciamo che è più complesso di quanto si possa spiegare in poche parole, fare il coming out a volte è autodiscriminante, ognuno dovrebbe essere libero di fare quel che vuole e amare chi vuole. Proteggere chi amo e non sbandierare, perché a volte si è pronti e a volte no. Se io sono pronto? Sono sempre pronto… a proteggere chi amo”.

Direttamente dallo studio di Sabato Italiano, così Valerio Scanu, appena sbarcato in libreria con il libro autobiografico “Giuro di dire la verità: dalla A alla Zia Mary”, ha affrontato il suo ‘eventuale’ coming out.
Che al momento mai vedrà la luce, a quanto pare. QUI, a partire dal minuto 55:00, il video.

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Comments

  • nessuno 22 Marzo 2018 at 14:30

    ma no, forse ho creato un fraintendimento, mi dispiace; quello che volevo dire è che a volte hai delle situazioni tali in famiglia, sul lavoro etc per cui è preferibile lasciare che la cosa trapeli ma che non sia sbandierata ai 4 venti in maniera ufficiale, non mi pare ci sia nulla di male e non è la prima volta che per dirlo platealmente si venga poi vessati, emarginati, si perda il lavoro, si disperino genitori anziani e non abituati a simili argomenti o altre conseguenze che si vanno a sommare ad un’esistenza già difficile… ovvio però che se uno è vistosamente gay, in un certo giro si sa e va a zonzo sbandierando fidanzate o atteggiamenti macho si copre di ridicolo, cosa che jonathan sta facendo

  • Nic 20 Marzo 2018 at 20:52

    Dirlo no, ma immagino che in molti (la stampa alla Signorini in primis) starebbero poco a fare due più due, a capire di chi si tratta e a invadere la sfera privata dell’eventuale compagno anche se devo ammettere che, tirando in ballo qualcuno da proteggere, Scanu ha già tirato il sasso nello stagno attirando l’attenzione. Poi, per carità, non escludo anche la vostra ipotesi che potrebbe pur sempre trattarsi di un misero alibi al quale ricorre per non fare coming out.

  • Claus 20 Marzo 2018 at 18:11

    se ci rifletti non ha senso, voglio dire, l’anonimato la vedo dura vista che coming out o meno è una persona più o meno “famosa” ma ancor di più che c’entra il suo coming out con la riservatezza del suo partner? Mica doveva dire con chi stava…

  • Nic 20 Marzo 2018 at 15:38

    ahahah 😀

  • Nic 20 Marzo 2018 at 15:38

    Forse Scanu lo intendeva come proteggere la scelta di riservatezza del partner oppure semplicemente il suo anonimato, non essendo persona conosciuta come lui.

  • Claus 20 Marzo 2018 at 11:04

    io vorrei capire il nesso tra coming out e proteggere qualcuno? ma che stiamo scherzando?

  • kris 20 Marzo 2018 at 0:10

    vediamo quanti parenti compreranno il suo libro e poi ne parliamo. 😀

  • nessuno 19 Marzo 2018 at 18:18

    è uno dei personaggi noti che non sopporto ma stavolta gli do ragione: che sia o no gay, che sia palese o meno non deve essere una ragione per cui debba essere costretto da nessuno a dichiararlo pubblicamente e il rispetto per questo è un suo diritto; la tiritera per cui è un personaggio pubblico e dovrebbe dare il buon esempio a tanta gente è una cazzata, resta un essere umano con le sue fragilità e limiti

  • kris 19 Marzo 2018 at 17:25

    Quoto tranne “un personaggio noto”

  • Personcina 19 Marzo 2018 at 16:49

    Infatti, che un etero direbbe “Non sono pronto a fare coming out”?