Oscar 2018, i pronostici finali: chi trionferà stanotte?

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E’ la notte delle notti, per chiunque ami il Cinema, grazie alla novantesima edizione degli Oscar.
Chi trionferà nell’anno dello scandalo Weinstein e del movimento #MeToo?
Mai come quest’anno fare pronostici è arduo, perché più film si sono divisi i principali premi, ma è giusto e anche divertente esporsi.
E allora che toto-Oscar sia, con il nostro Luca Guadagnino in corsa per 4 statuette e la maratona elettorale da alternare al red carpet Academy.
Sarà una lunga, bellissima notte.

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call-me-by-your-name-posterCHI VINCE

Miglior film
La forma dell’acqua – The Shape of Water di Guillermo Del Toro

Migliore regia
Guillermo del Toro – La forma dell’acqua – The Shape of Water (The Shape of Water)

Migliore attore protagonista
Gary Oldman – L’ora più buia (Darkest Hour)

Migliore attrice protagonista
Frances McDormand – Tre manifesti a Ebbing, Missouri (Three Billboards Outside Ebbing, Missouri)

Migliore attore non protagonista
Sam Rockwell – Tre manifesti a Ebbing, Missouri (Three Billboards Outside Ebbing, Missouri)

Migliore attrice non protagonista
Allison Janney – Tonya (I, Tonya)

Migliore sceneggiatura originale
Martin McDonagh – Tre manifesti a Ebbing, Missouri (Three Billboards Outside Ebbing, Missouri)

Migliore sceneggiatura non originale
James Ivory – Chiamami col tuo nome (Call Me by Your Name)

Miglior film straniero
Una donna fantastica (Una mujer fantástica), regia di Sebastián Lelio (Cile)

Miglior film d’animazione
Coco, regia di Lee Unkrich e Adrian Molina

Migliore fotografia
Roger A. Deakins – Blade Runner 2049

Miglior montaggio
Paul Machliss e Jonathan Amos – Baby Driver – Il genio della fuga (Baby Driver)

Migliore scenografia
Paul Denham Austerberry, Shane Vieau e Jeff Melvin – La forma dell’acqua – The Shape of Water (The Shape of Water)

Migliore colonna sonora
Alexandre Desplat – La forma dell’acqua – The Shape of Water (The Shape of Water)

Migliore canzone
This is Me (musica e testi di Benj Pasek e Justin Paul) – The Greatest Showman

Migliori effetti speciali
Joe Letteri, Daniel Barrett, Dan Lemmon e Joel Whist – The War – Il pianeta delle scimmie (War for the Planet of the Apes)

Miglior sonoro
Mark Weingarten, Gregg Landaker e Gary A. Rizzo – Dunkirk

Miglior montaggio sonoro
Richard King e Alex Gibson – Dunkirk

Migliori costumi
Mark Bridges – Il filo nascosto (Phantom Thread)

Miglior trucco e acconciatura
Kazuhiro Tsuji, David Malinowski e Lucy Sibbick – L’ora più buia (Darkest Hour)

Miglior documentario
Faces Places di Agnès Varda e JR

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CHI VORREI CHE VINCESSE

Miglior film
Il filo nascosto (Phantom Thread) – JoAnne Sellar, Paul Thomas Anderson, Megan Ellison e Daniel Lupi

Miglior regia
Christopher Nolan – Dunkirk

Migliore attore protagonista
Timothée Chalamet – Chiamami col tuo nome (Call Me by Your Name)

Migliore attrice protagonista
Margot Robbie – Tonya (I, Tonya)

Migliore attore non protagonista
Willem Dafoe – Un sogno chiamato Florida (The Florida Project)

Migliore attrice non protagonista
Allison Janney – Tonya (I, Tonya)

Migliore sceneggiatura originale
Martin McDonagh – Tre manifesti a Ebbing, Missouri (Three Billboards Outside Ebbing, Missouri)

Migliore sceneggiatura non originale
James Ivory – Chiamami col tuo nome (Call Me by Your Name)

Migliore film straniero
Una donna fantastica (Una mujer fantástica), regia di Sebastián Lelio (Cile)

Miglior film d’animazione
Coco, regia di Lee Unkrich e Adrian Molina

Miglior fotografia
Roger A. Deakins – Blade Runner 2049

Miglior montaggio
Paul Machliss e Jonathan Amos – Baby Driver – Il genio della fuga (Baby Driver)

Miglior scenografia
Paul Denham Austerberry, Shane Vieau e Jeff Melvin – La forma dell’acqua – The Shape of Water (The Shape of Water)

Migliore colonna sonora
Jonny Greenwood – Il filo nascosto (Phantom Thread)

Migliore canzone
Mystery of Love (musica e testi di Sufjan Stevens) – Chiamami col tuo nome (Call Me By Your Name)

Migliori effetti speciali
Joe Letteri, Daniel Barrett, Dan Lemmon e Joel Whist – The War – Il pianeta delle scimmie (War for the Planet of the Apes)

Miglior sonoro
Mark Weingarten, Gregg Landaker e Gary A. Rizzo – Dunkirk

Miglior montaggio sonoro
Richard King e Alex Gibson – Dunkirk

Migliori costum
Mark Bridges – Il filo nascosto (Phantom Thread)

Miglior trucco e acconciatura
Kazuhiro Tsuji, David Malinowski e Lucy Sibbick – L’ora più buia (Darkest Hour)

Miglior documentario
Faces Places di Agnès Varda e JR

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Comments

  • Gelido 5 Marzo 2018 at 13:08

    ne hai sbagliati 4… io 5, avevo scommesso sul colpo dei Tre Manifesti e invece…

  • Febo Guiscaldo Elegiaco 4 Marzo 2018 at 22:41

    Io spero vinca “La forma dell’acqua”… il migliore senza alcun ombra di dubbio. Film emozionante e stupendo

  • Mr. Radio 4 Marzo 2018 at 19:52

    si, grosso modo, concordo con te…

  • DrApocalypse 4 Marzo 2018 at 17:18

    sì perché dalla monumentale McDorman una prova così me l’aspetto.
    Dalla Robbie no.
    Ed è stata altrettanto monumentale.

  • ziaassunta 4 Marzo 2018 at 13:52

    secondo me li hai indovinati quasi tutti.

  • Ashley 4 Marzo 2018 at 12:57

    secondo me vincono i 5 stelle!