‘Non sono gay, sono un uomo’, ecco la maglietta DOLCE & GABBANA

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Non in vendita, per ora, ma incredibilmente realizzata. Con tanto di etichetta ad hoc. Stefano Gabbana, la cui uscita sulle ‘etichette’ ha fatto il giro del mondo, non vuole evidentemente capire.  A questo punto alzo le mani e mi arrendo.

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Comments

  • Ma vai, va… 25 Dicembre 2017 at 2:35

    Ma non dire cazzate e dona i tuoi due neuroni alla scienza

  • Alita 24 Dicembre 2017 at 17:23

    Ha ragione.
    Per come la penso io è sbagliato anche il termine “omosessuale”, come se tutto dipendesse dall’orientamento sessuale quando in realtà la faccenda fortunatamente è più complessa di una semplice scopata.
    Cmq sì, questa volta Stefano ha ragione!

  • !_!M!_! 24 Dicembre 2017 at 13:58

    a parte che definire “uomo” sto tizio mi fa davvero ridere, comunque, ancora una volta dimostra quanto sia stupido e ignorante

  • gs 24 Dicembre 2017 at 11:05

    Il senso è evidentemente che, come tutte le minoranze, per identificarne un membro non si dice ‘un ragazzo/uomo’ ma ‘un gay/lesbica/trans/romeno/albanese/extracomunitario/nero/libanese/egiziano/cinese’ come se la sottocategorizzazione fosse primaria rispetto al fatto di appartenere al genere umano.

  • Marisa Passera 24 Dicembre 2017 at 10:37

    Na poveraccia.

  • iconic 24 Dicembre 2017 at 10:20

    sostantivante, aggettivazione, ma chi cazzo se ne frega?!? tanto se gli fa schifo essere gay non c’è modo giusto per dirlo.

  • Julus 24 Dicembre 2017 at 10:00

    Premetto che il personaggio non mi è mai piaciuto, tuttavia voglio proporre un’interpretazione benvola. Tutti noi abbiamo almeno una volta immaginato una società del futuro in cui non esistesse più nessuna forma di discriminazione, dove essere gay o etero fosse del tutto irrilevante, per cui non esisterebbero più associazioni gay, locali, gay, una cultura gay, proprio perchè l’accettazione dell’omosessualità sarebbe piena e totale. Gabbana in quanto gay ricco e famoso, frequenterà solo certi ambiti in cui è pienamente accettato, benvoluto e adulato. Ecco credo che lui pensa di vivere già in quella ipotetica società del futuro, ovviamente fregandosene totalmente dei problemi di noi gay normali alle prese tutti i giorni con discriminazioni di ogni sorta.

  • lorsi 24 Dicembre 2017 at 8:58

    Mi sembra una “battaglia” con relative polemiche assolutamente inconsistente ed evitabile.
    Se la pensa così… ma chi se ne frega del suo “pensiero” con annessa maglietta. Sotto Natale poi…
    Constato purtroppo ancora che certi stilisti si sentono ideologi e filosofi come se la dimensione taglia&cuci desse loro il potere di condizionare il pensiero di massa.
    Bah, faccia solo i vestiti (e i soldi) e buon Natale.

  • Jess 23 Dicembre 2017 at 21:52

    E´una persona senza cultura che non riesce ad esprimere un concetto, per questo motivo non importa che carriera farai nella vita, una buona cultura sará sempre utile, quanto meno ad esprimersi.

  • Mdzboy 23 Dicembre 2017 at 17:52

    Che tristezza di gay represso.

  • NiC.PR 23 Dicembre 2017 at 16:52

    Ma l’essere gay non è un sotto insieme dell’essere uomo (o donna)?
    Boh