Test choc sottoposto a 33.000 studenti di Medicina: la comunità medica italiana ritiene che l’omosessualità sia una malattia?

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Denuncia incredibile, quella arrivata dalla pagina social di Cathy La Torre, avvocato di Gaylex che ha pubblicato uno dei quesiti ufficiali posti agli oltre 30.000 studenti italiani di medicina. Il senso di un simile quesito, soprattutto se all’interno  di un test su diagnosi, genetica e comportamenti da tenere dinnanzi a certe malattie, appare fuori dal mondo, con la Conferenza del Presidi delle facoltà di Medicina chiamata a dare una risposta possibilmente sensata. Se mai dovesse esistere.

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Comments

  • George 18 Novembre 2017 at 21:10

    Lei invece è un semplicemente un deficiente che parla tanto per dare aria ai polmoni, è piú simile ad un paramecio che altro. Le statistiche non servono assolutamente a nulla , è solo gli stolti come lei non lo hanno ancora capito. Anche il discorso sui fumatori è una panzanata partorita dalla sua categoria di analfabeti: anche nel caso dei fumatori si parla di “concausa” e non di altro, somaro, si parla di predisposizione . Ma chi cazzo è lei poi per asserire che quasi tutti gli omosessuali hanno uno stile promiscuo, Come se invece gli etero fossero tutti Santa Caterina da Siena. Lei è talmente stupido che non ha neanche compreso il mio ragionamento, cosa aspettarsi da un cretino!!!!,! Per fare questo devi stabilire chi è gay o no, e come fai a stabilirlo che quasi tutti , e dico tutti, sono predisposti all’omosessualità, come asseriva il caro Freud…Idiota

  • ziaassunta 16 Novembre 2017 at 21:40

    ho una pessima opinione della vostra categoria.

  • ziaassunta 16 Novembre 2017 at 21:39

    l’epatite A è si trasmette per via orale………….

  • tentativo 16 Novembre 2017 at 18:20

    qui l’unica cretinata l’ha scritta lei. la statistica medica è una disciplina che si insegna nel corso di laurea in medicina e chirurgia; la statistica serve per l’epidemiologia dei fenomeni. appartenere ad un gruppo di persone e/o di comportamenti può voler dire essere più o meno predisposti o esposti a fattori di rischio. la statistica dice che conoscendo il numero di fumatori si può di predire quanti si potranno ammalare di vari tumori, conoscendo la prevalenza (studi che cos’è se non lo sa) di persone con pelle fototipo 1 (tradotto, bianco latte) in sicilia si può stimare quanti ammaleranno di tumore della pelle, conoscendo la prevalenza di omosessuali (conoscendo, inutile negarlo, lo stile di vita promiscuo che la maggior parte degli omosessuali (ma non tutti, ovviamente) conduce) si può stimare a quali infezioni possono essere predisposti. secondo lei l’ondata epidemica di epatite A tra gli omosessuali maschi come è stato possibile prevederla? parlare senza conoscere gli argomenti di cui si parla è lo sport più diffuso da quando internet ha dato voce ai somari e agli imbecilli. lei è solo un somaro, diventa imbecille se si ostina a voler cocciutamente affermare la sua ignoranza come verità.

  • Marco 16 Novembre 2017 at 3:21

    Io vedo solo una domanda sulla % casistica, dove sarebbe la malattia?

  • Casualboy 16 Novembre 2017 at 1:50

    Io sì essendo uno di loro e non uno studente che per forza di cose non ha una visione interna d’insieme. Tu secondo me (fortunatamente) ne hai visti pochi e quei pochi che conosci non rispecchiano certo il medico medio. O sei tu pessimo nel giudicare.

  • George 16 Novembre 2017 at 1:05

    Ma il problema non è tanto che possa essere dispregiativa o meno, è semplicemente una domanda stupida. Poi che l’eterosessualità sia predominante cosa significa? Chi l’ha stabilito? Dove sta scritto? Come può essere un qualcosa di acclarato dal momento che la maggior parte degli” etero” sono sposati con prole e poi di sera vanno a fare prestazioni orali nei parchi? Semmai è “predominante “xché è L.A societá ad imporre questa predominanza, è la religione ha influenzare, condizionare gli individui e le persone si conformano ad essa per paura. Quindi è letteralmente una domanda idiota e inutile. Infine, il fatto stesso di essere medico , non vuol dire annoverare e comprendere nel proprio sapere il concetto di omosessualità, giacchè ad oggi nessuno conosce appieno il problema e men che meno la medicina. Sai vero che è’ “caratteristica” , quindi statistica di cosa, delle cretinate… ma guarda cosa mi tocca sentire

  • Psquared 16 Novembre 2017 at 0:34

    Boh io non ci trovo niente di scandaloso o strano nel chiedere in che percentuale è presente l’omosessualità maschile.

  • uf che lagna ………. 15 Novembre 2017 at 23:18

    va bene l’omosessualità non sarà una malattia.. ma vogliamo parlare dell’isteria e della mania perscecutoria ossessiva ????????

  • marco 15 Novembre 2017 at 22:45

    Da studente di medicina posso dirti che la maggioranza dei colleghi e dei professori che conosco sono assolutamente sensibili e attenti alla tematica LGBT

  • tentativo 15 Novembre 2017 at 22:09

    come al solito gli avvocati sono bravissimi a creare polveroni sul nulla. parlo da medico.
    l’omosessualità è un evento difforme dalla norma statistica, che non significa nulla di dispregiativo, ma solo che la curva di distribuzione “gaussiana” (anche detta “normale”) mostra che la sessualità di tipo eterosessuale è predominante. l’omosessualità ha una sua prevalenza, che in statistica significa “quanto è presente”, così come ha una sua prevalenza l’avere gli occhi azzurri o i capelli marroni. in questa domanda si chiede solo di dare una stima di quanto è presente l’omosessualità nella popolazione, non ha NESSUNA accezione negativa.
    se l’avvocato si preoccupasse di fare il suo lavoro senza andare a cercare il male DOVE NON C’È forse sarebbe meglio!
    federico, il tuo commento è totalmente fuori luogo; si vede che è fatto da uno che di medicina non capisce un’acca, e va bene, mica tutti dobbiamo sapere tutto, ma visto che hai un blog piuttosto seguito dovresti essere molto più cauto nel giudicare le cose che non puoi giudicare perchè ti mancano le basi per farlo. esattamente come all’avvocato che qui ha preso una cantonata pazzesca.
    e, come ho detto altre volte, la dicitura corretta è shock, essendo la parola originale inglese. choc è la traduzione francese del termine inglese. in medicina e psicologia clinica si scrive shock.

  • ziaassunta 15 Novembre 2017 at 21:31

    ma avete visto che razza di persone sono i medici?

  • Alterego 15 Novembre 2017 at 21:15

    Fortunatamente oggi sono rimasto a casa invece di fare questo progress test inutile…

  • Mr. Radio 15 Novembre 2017 at 19:44

    è una domanda palesemente fuori contesto.

  • nicola83 15 Novembre 2017 at 18:01

    Sono disgustato. È una cosa incredibilmente assurda.