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Scozia, la premier Nicola Sturgeon chiede scusa a tutte le persone LGBT condannate dalle vecchie leggi omofobe

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Nicola Sturgeon, primo Ministro scozzese, ha chiesto oggi scusa a tutte le persone LGBT a lungo perseguitate per legge.
Fino al 1981, infatti, l’omosessualità è stata considerata ILLEGALE in tutto il Paese. Una vergogna cancellata in Inghilterra e nel Galles 14 anni prima.

Nella vita di questo parlamento le leggi di questo Paese hanno creato sofferenze e ingiustizia. La legge che abbiamo approvato quest’oggi affronta questa ingiustizia”. “Finché non vivremo in un mondo in cui nessun giovane dovrà affrontare odio, paura e pregiudizi semplicemente a causa del proprio orientamento sessuale o identità di genere, avremo ancora del lavoro da fare“.

Alcuni omosessuali presenti in aula durante l’annuncio non hanno retto l’emozione, commuovendosi. Nel gennaio di qurst’anno anche il Regno Unito aveva concesso migliaia di ‘perdoni’ a tutti quegli omosessuali morti con una condanna per omosessualità sulla testa.
Ben 15.000 dei 65.000 uomini un tempo condannati sono ancora in vita.
Il ‘perdono’ scozzese sarà automatico, a differenza di quello britannico che va follemente richiesto.
In Scozia, incredibile ma vero, l’età del consenso per i gay è rimasta ferma ai 21 anni fino al 1994, mentre solo nel 2001 è scesa ai 16 anni, raggiungendo la piena eguaglianza con gli etero.

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