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Chiamami col tuo nome, critiche sulla Sony che prova a promuovere il film come una romantica storia d’amore etero

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DODSasjV4AAflDiE’ bastato un cinguettio, cancellato dopo il fiume di reazioni social, a scatenare il caso del giorno.
Chiamami col tuo nome di Luca Guadagnino, adattamento cinematografico dell’omonimo capolavoro di André Aciman, è stato definito da molti critici americani il più bel film dell’anno.
Dopo i trionfi al Sundance, al Tribeca e ai Festival di Berlino e di Londra, la pellicola punta seriamente agli Oscar, con la sua travolgente storia d’amore LGBT pronta a conquistare anche i cinema.
Ma in casa Sony, come detto, l’hanno combinata grossa.
Su Twitter la major ha rilanciato l’altissima percentuale di consensi critici su Rotten Tomatoes estrapolando una frase dalla recensione di Empire, con il giovane protagonista al fianco dell’amica Marzia (Esther Garrel). ‘Una storia d’amore travolgente nella sua intensità, un cuore che si gonfia fino a scoppiare’. Letta così, con quell’immagine a traino, parrebbe un film romantico con protagonisti un ragazzo e una ragazza, ma così non è visto e considerato che al centro della trama c’è la passione che travolge Elio (Timothée Chalamet)  e Oliver (Armie Hammer).  Su Twitter la polemica è montata, portando la Sony a cancellare il tweet della discorsia, mentre in molti hanno rilanciato gli infelici poster di Brokeback Mountain nel lontano 2005, quando la  Focus Features diffuse due locandine a dir poco ambigue, suggerendo allo spettatore una duplice storia d’amore etero. Passano gli anni, ma ad Hollywood lo ‘straight-washing’  è sempre dietro l’angolo.

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