Kevin Spacey fa coming out dopo le accuse di molestie di Anthony Rapp: ‘sono gay’

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E’ successo di tutto, ad Hollywood, nelle ultime ore.
Anthony Rapp, 46enne volto di Star Trek Discovery, ha denunciato pubblicamente una molestia sessuale da parte di Kevin Spacey, all’età di appena 14 anni. Un evento verificatosi quando entrambi erano lontani dall’essere attori cinematografici, nella casa di Spacey, durante una festa, con Kevin, visibilmente ubriaco, che ci provò con il giovane Anthony.
«Molestato da Kevin Spacey quando avevo 14 anni e lui ne aveva 24».
Una dichiarazione choc, da parte di Rapp, arrivata tramite BuzzFeed, a cui Spacey, due volte premio Oscar, ha replicato via Twitter con il tanto atteso coming out.

«Ho molto rispetto, e ammirazione, per Anthony Rapp. Sono pieno di orrore nell’apprendere questa vicenda. In tutta sincerità non ricordo quest’episodio, che si sarebbe verificato oltre 30 anni fa. Ma se mi sono comportato come lui racconta, gli devo le mie più sincere scuse per un comportamento inappropriato, da ubriaco. Mi scuso con lui per le conseguenze che dice di aver sperimentato, nel suo animo, per tutti questi anni». «Questa vicenda mi ha spinto ad affrontare altri aspetti della mia vita. So che ci sono parecchie storie che girano, su di me: alcune sono state alimentate dalla privacy che ho voluto sempre mantenere sulla mia vita. Come coloro che mi sono più vicini già sanno, nella mia vita ho avuto relazioni sia con uomini, sia con donne. Ho amato e avuto rapporti amorosi con uomini in tutta la mia vita. E ho scelto, ora, di vivere la mia natura di omosessuale. Voglio affrontare questo aspetto della mia vita in modo onesto e aperto: e per farlo, occorre che esamini anzitutto i miei comportamenti».

Dopo anni e anni di incontrollati rumor, la maschera è finalmente caduta. Ma solo e soltanto per sviare l’attenzione mediatica da una terrificante accusa.

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Comments

  • Walter 31 Ottobre 2017 at 15:21

    E parliamo di un poco più che maggiorenne, visto che la maggiore età negli USA è 21 anni, che sempre nel 1985, quando tu stesso dici non si era bombardati da contenuti sessuali, faceva avances ad un 14enne. I 14/16enne sono pienamente sviluppati e da sempre hanno rapporti con persone maggiroenni e di 10 anni più grandi. Il problema è la violenza, se c’è stata, non le avances né l’età, visto che non parliamo di bambini!

  • Fabri 30 Ottobre 2017 at 18:06

    Parliamo di Stai Uniti, nel 1985. Bisogna vedere poi in che stato era accaduto. Credo cambi molto. Mi pare il tutto sia accaduto a Broadway, quindi lo stato di Nel York. Se non erro bisogna averne 16 anche oggi. E pare lo abbia preso di peso e sbattuto sul letto. Non mi sembrano semplici ‘avance’.

  • Fabri 30 Ottobre 2017 at 16:57

    Ok, non è un pedofilo, è un pederasta. Stiamo sempre lì. E il problema non sono ‘solo 10 anni’. E’ che quello ne aveva 14!!! A 14 anni non esiste che ti molestino sessualmente!!! Già se ne aveva 18/20 era diverso, lì nulla da dire sui 10 anni di differenza. E ricorda che parliamo di uno che aveva 14 anni nel 1985, non certo un adolescente moderno, sommerso da internet e TV con sesso in ogni momento.

  • gs 30 Ottobre 2017 at 16:42

    Segnalo che Rapp dice di avere ricevuto avances e non di essere stato stuprato, e segnalo anche che se lui avesse accettato le avances e avessero avuto un qualunque tipo di rapporto sessuale (che pare che non ci sia stato, perché lui appunto dice ‘ci ha provato’), questo sarebbe stato PERFETTAMENTE LEGALE, perché, per quanto io stesso lo ritenga insensato, l’età del consenso è 14 anni.

  • fafner 30 Ottobre 2017 at 16:31

    Io non so come siano andate le cose nello specifico, ma in generale le parole sono importanti (cit.). Se un ragazzo semplicemente ci prova, poniamo allungando le mani su una ragazza un po’ brilla in discoteca, diremmo che è un molestatore? Non mi pare che si vada a discoteche e party per pregare.

    Ben diverso è essere presi con la forza fisica o morale, come può accadere in quest’ultimo caso se il concetto è: o ci stai, o non lavori più. Ma stiamo attenti a non includere nelle molestie qualsiasi attenzione indesiderata, perché altrimenti bisogna girare con un modulo di consenso informato prima di avvicinarsi più di venti centimetri a un’altra persona.

  • Walter 30 Ottobre 2017 at 14:58

    I pedofili sono attratti dai bambini PRE-ADOLESCENTI, sotto i 10/11 anni! Ma quante bestialità scrivete?? Un ragazzo 24enne (chissà se davvero ubriaco) che fa avances e molesta un 14enne, in piena pubertà, lo definisci pedofilo?? 10 anni di differenza?? Ma per carità.

  • Fabri 30 Ottobre 2017 at 14:53

    Sottoscrivo. E chissà quanti ce ne saranno in giro abusati da lui, magari quando era all’estero. Ricordate le foto rubate nell’Europa dell’Est? Questa gente poi trova campo libero, per via dei soldi che ha, proprio tra i disperati.

  • SailorPluto 30 Ottobre 2017 at 12:37

    ‘quando entrambi erano lontani dall’essere attori’ in realtà recitavano entrambi in teatro a Broadway

  • Fabri 30 Ottobre 2017 at 12:32

    Beh, oddio, molestare un 14enne a 24 anni non lo definirei semplicemente ‘omosessualità’, eh. Perché adesso si scateneranno associando i gay ai pedofili. Sono cose un tantino diverse, a mio avviso. Il problema qui non è che lui sia omosessuale, ma che lui abbia molestato un 14enne quando ne aveva 24. Sbaglio? E il suo post mi sembra alquanto paraculo: si scusa perché era ubriaco e ammette di essere gay, dato che la cosa oggi è bene accetta, almeno in linea teorica, quando in realtà sta cercando di nascondere tendenze pedofile o roba simile, mascherandole per semplice omosessualità.

  • abiqualcosa 30 Ottobre 2017 at 11:42

    Quanta diplomazia che serve a queste persone in questi giorni. Quello che pensano davvero è sepolto sotto tonnellate di “frasi appropriate da dire”

  • Key- hit me Naomi 1more time 30 Ottobre 2017 at 10:36

    E’ schifoso! E’ davvero schifoso tutto quello che ha scritto.
    Minimizzare e giustificare una questione così seria e pesante.
    Qui non si tratta solo di un’accusa di violenza sessuale, questa è PEDOFILIA.
    Evidentemente Kevin finge di non capire la gravità come se fosse scontato si tratti di ciance ma solo dei coglioni (chiaramente omosessuali) possono concentrarsi sul coming out agognato (come se a noi entrasse qualcosa ma chissene) e tralasciare la pericolosità del contenuto.
    A partitre dallo svendere un coming out, per “regalare” al mondo una verità che avrebbe serenamente potuto dire anni addietro visto che era ormai risaputo, pur di pararsi il culo. Obbrobrio.
    E ancora più lercio continua.
    Come faccio a ricordare con tutta sincerità ciò che è successo 30 anni fa salvo ricordarsi che era ubriaco…
    In ogni caso mi scuso qualora mi sia comportato così cioè qualora abbia molestato un ragazzino di 14 anni, un comportamento che lui definisce giusto poco “inappropriato” e basterebbero delle scuse per un comportamento da PEDOFILO?
    Ma aspettate: La luce!
    Dopo questo comportamento e qui mi pare ovvia l’ammissione ha visto la luce eh si, dopo averci provato con un 14enne si rende conto che deve affrontare la realtà: lui è omosessuale… NO, sei un pedofilo se ti attraggono i ragazzini minorenni di appena 14 anni.
    E non contento stupidamente conclude con:
    “Voglio affrontare questo aspetto della mia vita in modo onesto e aperto: e per farlo, occorre che esamini anzitutto i miei comportamenti”
    Ma questo non è un comportamento da omosessuale questo è un comportamento da PEDOFILOOOOOOO
    Quindi mi auguro che qualcuno ne spieghi al più presto la differenza a quest’uomo altrimenti ho da pensare che abbia fatto tanto di quel male in passato con la convinzione che è da “omosessuale” stuprare e molestare poveri ragazzini.
    Agg:
    Pedofilo, pederasta cambia poco, come al solito ci si concentra su altre stronzate che esulano dalla violenza mi pare davvero superfluo dibattere su età del consenso o pseudo-avances. Tra l’altro anche Zachary Quinto si è scagliato contro questo “coming out” palesemente strumentalizzato.

  • chiaaa 30 Ottobre 2017 at 9:38

    Kevin Spacey ha fatto coming out solo per tentare di oscurare lo scandalo con la news della sua omosessualità/bisessualità, vai a capire, dichiarata. Sarà anche vero, ma si vede lontano un miglio che è una mossa consigliatagli dal suo “publicist” per attenuare l’ira dei media nei suoi confronti.