Sebastiano Riso, aggressione omofoba al regista di Una Famiglia: ‘attaccato come gay, come persona e come regista’

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“Sul viso, nello stomaco e all’altezza dello sterno.
Ieri sono stato colpito tre volte, e tre volte mi sento attaccato: come omosessuale, come regista e come persona.
Come omosessuale perché, mentre mi colpivano, mi rivolgevano insulti omofobi.
Come regista e come persona perché quegli insulti facevano riferimento a tematiche affrontate nel mio ultimo film, come la possibilità per le coppie gay di formare una propria famiglia, e perché la violenza è stata esercitata contro la mia inclinazione a esprimere me stesso anche e soprattutto attraverso il mio lavoro.
Nonostante la paura e la rabbia, che ancora provo a distanza di qualche ora, sono sicuro che continuerò a farlo, come e più di prima.”

Così Sebastiano Riso, 34enne regista di Più buio di Mezzanotte visto un mese fa alla Mostra del Cinema di Venezia con Una Famiglia, film uscito lo scorso weekend nelle sale, ha denunciato l’incredibile ed ennesimo atto d’omofobia avvenuto nella Capitale. Portato al pronto soccorso dell’Ospedale Fatebenefratelli all’Isola Tiberina, i medici hanno riscontrato una contusione della parete toracica addominale e un trauma della regione zigomatica con edema alla cornea.  10 giorni di prognosi. Gli aggressori, che l’hanno colpito nell’androne del palazzo, gli hanno vomitato addosso chiari insulti omofobi.

“Siamo sconvolti e arrabbiati, per una tale violenza in Italia oggi. Il cinema è una delle forme più alte di libertà, questa aggressione è gravissima e non bisogna sottovalutarla.
Siamo vicini a Sebastiano ferito nel corpo e nell’anima”.

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Queste le reazioni di INDIANA PRODUCTION, a cui sono seguite quelle di Rai Cinema.

“Sebastiano Riso è stato vittima di un episodio gravissimo. Chi lo ha colpito ha commesso un atto di violenza fisica e psicologica che condanniamo fermamente. Crediamo che si sia trattato di un’aggressione contro la sua persona ma anche contro il suo lavoro con il quale ha affrontato un tema scomodo. Rai Cinema è accanto a Sebastiano e condivide il suo dolore e la sua amarezza”.

Per concludere, la dichiarazione di BIM DISTRIBUZIONE.

“Siamo sconvolti e indignati per la grave violenza che ha subito Sebastiano Riso, come persona, come omosessuale e come regista.
Tutta la Bim gli è vicina con affetto e lo sostiene in queste giornate terribili”.

Interpretato da Micaela Ramazzotti, Patrick Bruel, Fortunato Cerlino, Matilda De Angelis, Una famiglia tratta il delicato tema dell’utero in affitto, così attuale e discusso nell’Italia di oggi.

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