Azerbaijan, un centinaio di ragazzi gay rapiti, arrestati e torturati

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Dopo l’omocausto ceceno, su cui è sceso un inquietante muro di silenzio, ecco arrivare l’Azerbaijan.
A Baku, capitale dove anni fa si tenne un’edizione dell’Eurovision, la polizia avrebbe arrestato oltre 100 ragazzi omosessuali, portando avanti una campagna “contro la prostituzione e la diffusione di malattie“.
Le associazioni LGBT del Paese parlano di una vera e propria caccia all’uomo, che ha portato ad arresti, rapimenti e torture. Per poter tornare liberi è obbligatorio fornire nomi e indirizzi di altri ragazzi gay, in modo da far proseguire la mattanza.
La paura regna sovrana in tutta Baku, è evidente, mentre i media tacciono e dal governo replicano con indifferenza alle timide proteste rainbow.

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Comments

  • SecondoMarco 25 Settembre 2017 at 19:36

    Un altro bel posto di merda. mah.

  • Personcina 25 Settembre 2017 at 18:44

    E’ inutile farsi illusioni, viviamo in un mondo di merda, fatto da gente di merda. E più sono stupidi e ottusi più vogliono diffondere il loro verbo, con la violenza ovviamente, perché con la ragione non potrebbero.

  • arabia saudita no ?? 25 Settembre 2017 at 18:43

    vi prego date la colpa a Putin prima che mi venga da pensare che queste cose avvengono sempre in paesi musulmani: mi sentirei così volgarmente populista !