Hillary Clinton, potentissimo discorso LGBT al funerale dell’attivista Edie Windsor – video

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‘Lo dobbiamo veramente a lei, se i diritti gay sono diventati diritti umani e se i diritti umani sono diritti gay, ora e per sempre’. ‘E’ facile stancarsi nel combattere queste lotte, ma ricordo che Edie Windsor ha combattuto e ha vinto contro il governo degli Stati Uniti. Ci ha spinto tutti ad essere migliori, a sognare più in grande’.

Così Hillary Clinton, mancato primo presidente donna degli Stati Uniti d’America, al funerale dell’88enne Edie Windsor, icona delle battaglie LGBT a stelle e strisce deceduta la scorsa settimana. E’ proprio grazie a lei se nel 2015 la Corte Suprema legalizzò di fatto il matrimonio egualitario in tutti gli Stati d’America.

‘Edie e Thea erano inseparabili. Prima di Stonewall, prima dei Pride, prima che due donne potessero sposarsi ovunque nel mondo, la loro devozione per l’altra era un atto tranquillo e rivoluzionario. Edie ha aiutato a cambiare i cuori e le menti, tra cui la mia, e le saremo sempre grati per questo. Edie ha avuto un’influenza positiva sul nostro paese e sul mondo’.

La Windsor si appellò alla Corte Suprema dopo che il Governo le ordinò di pagare 363.053 dollari di tasse federali legate all’ex moglie Thea Spyer, appena deceduta. In un matrimonio etero non sarebbe mai successo. Da qui la lunga battaglia processuale, condotta con vigore fino al trionfo del 2015. “Quindi grazie a Edie, grazie per essere stata un faro di speranza; per aver dimostrato che l’amore è più potente dell’odio; per averci riempito con un senso di possibilità e di promessa”. Firmato Hillary Clinton.

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