Milano Pride, Deliveroo diventa DeLOVEroo e si fa sponsor ufficiale: ‘anche mangiare è una questione d’amore’

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Nel pieno della Milano Pride Week, che culminerà sabato pomeriggio nell’atteso pride cittadino, Deliveroo, celebre servizio di food delivery, si è fatto rainbow.
Sponsor ufficiale dell’evento, Deliveroo è diventato per 10 giorni deLOVEroo, oltre a tingere il logo e tutti i suoi device con i colori dell’arcobaleno.
Tante le iniziative pensate per l’occasione:
Per gli amanti del cibo e delle novità gastronomiche, dal 19 al 25 giugno, si potranno ordinare da una decina di ristoranti milanesi aderenti al servizio degli speciali menù Deloveroo in edizione limitata, con piatti ispirati alla manifestazione ordinabili esclusivamente online.
Sabato 24, in occasione della parata del MilanoPride per le vie della città, Deliveroo sfilerà con le sue simpatiche mascotte a forma di cibo – una coppia di hamburger, una coppia di pizze, e una coppia di sushi giapponesi – accompagnate da una cargo bike personalizzata a tema Pride, che distribuirà gadget e flyer a tutti i presenti.
A supporto, sempre dal 19 al 25 giugno, una campagna di comunicazione dedicata, che si svilupperà sui canali social di Deliveroo (Facebook, Twitter, Instagram).

“Il Milano Pride rappresenta una straordinaria manifestazione di libertà resa possibile dal lavoro congiunto di associazioni, istituzioni ed enti commerciali e vogliamo ringraziare Deliveroo per il supporto che ha voluto offrircidichiara Francesco Pintus, Coordinatore della Commissione MilanoPrideIl tema di quest’anno è #dirittisenzaconfini, perché i diritti appartengono alle persone ed alle loro vite, invece i confini non possono e non devono essere utilizzati per discriminare“.

Da sempre sosteniamo l’uguaglianza ed i diritti di tutte le personeafferma Matteo Sarzana, General Manager di Deliveroo Italy – senza discriminazioni di alcun tipo, e siamo orgogliosi di poter sostenere una causa così importante, offrendo il nostro piccolo contributo. Crediamo fortemente in questa manifestazione sin dal nostro arrivo a Milano e anche per quest’anno non potevamo mancare. Per questa nostra seconda partecipazione, che fa seguito a quella della scorsa edizione, abbiamo voluto trasformarci in Deloveroo: in fondo anche mangiare è una questione d’amore e il cibo, così come l’amore, non ha genere, è universale e fa bene a tutti”.

 

 

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  • SuperPop 26 Giugno 2018 at 10:08

    Decidere di sponsorizzare il Pride è senz’altro un’azione degna di nota che distingue le aziende e le pone su un livello più alto rispetto a tutte quelle che hanno paura di esporsi.
    Non posso però fare a meno di pensare ad una serie di “polemiche” che hanno segnato proprio quest’anno Deliveroo e tutte le aziende di settore.
    Da sempre il PRIDE ha sostenuto l’universalismo dei diritti: non esiste libertà se i diritti civili non vanno di pari passo con quelli sociali, in un’ottica di collaborazione tra mondi diversi (il film “Pride” insegna).
    Mi chiedo quindi come mai proprio Deliveroo sia lo sponsor di una manifestazione così importante per i diritti civili. Un’azienda che, secondo diverse testimonianze, fonti e media, non garantirebbe uno standard minimo di diritti ai “propri” lavoratori, costantemente sotto ricatto e che prevede forme ottocentesche di sfruttamento come il lavoro a cottimo.
    In un’ottica meramente economica comprendo benissimo che può trattarsi di un’entrata cospicua per l’organizzazione ma credo che sia giusto riflettere ed eventualmente aprire una discussione costruttiva in merito. Soprattutto sapendo cosa ha da dire Deliveroo in merito.