La Bella e la Bestia, la Disney si rifiuta di concedere alla MALESIA una versione alternativa senza scena gay

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Nessuno tocchi LeTont.
Dopo il divieto ai minori di sedici anni della Russia, anche in MALESIA hanno fatto storie per La Bella e la Bestia in live-action.
Colpa dell’ormai famosa scena gay che vede LeTont protagonista, per un’uscita in sala datata 16 marzo che continua a creare polemiche.
In Malesia hanno infatti ufficialmente chiesto alla Disney una versione alternativa SENZA quel chiacchierato momento.
Richiesta rispedita al mittente dallo studios.
Perché quella scena NON potrà in alcun modo esser tagliata, com’è normale che sia.
In Malesia, come dimenticarlo, il sesso gay è ILLEGALE e punibile fino a 20 anni di carcere.
Peccato che nel titolo di Bill Condon tutto ci sia tranne che del ‘sesso gay’.
LeTont canta il proprio amore nei confronti di Gaston, durante il film, per poi cedere ad un ballo con un altro uomo nel finale.
Nulla di sconvolgente,  pochissimi secondi che hanno creato immotivate discussioni per settimane, ma la Disney, fortunatamente, ha tenuto il punto. Anche perché le previsioni d’incasso a stelle e strisce parlano di 140 milioni di dollari al debutto. Record dei record per un film in live-action dello studios.
Insomma, se vi sta bene è così se no sono cazzi vostri.

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