Gay Lex trascina in tribunale Fratelli d’Italia e Giorgia Meloni per il manifesto omofobo con una coppia di genitori gay canadesi

Condividi

manifesto-omofobo-fratelli-ditalia-2016

GayLex ha quest’oggi annunciato la sua prima causa di livello internazionale.
Rete di Legali e attivisti per la tutela dei diritti delle persone lesbiche, gay, bisex e trans che offre consulenza e supporto a chiunque voglia denunciare episodi di omofobia e transfobia, Gay Lex ha infatti citato in giudizio Fratelli d’Italia e Giorgia Meloni per aver rubato la foto di una coppia di canadesi per farne un manifesto omofobo.
Ricordate? Il fattaccio avvenne nel marzo scorso, quando nel pieno della campagna d’odio contro le unioni civili il partito della Meloni tappezzò le città d’Italia con un osceno manifesto che titolava: ‘lui non potrà mai dire mamma. I diritti da difendere sono quelli del bambuno’.
Al centro del manifesto una coppia di genitori omosessuali con in braccio il piccolo appena nato.
Ebbene quello scatto, realizzato nel 2014 da Lindsay Foster, venne utilizzato senza alcun tipo di consenso. Ecco perché B.J. Barone e Frankie Nelson, coppia gay canadese, e il piccolo Milo hanno deciso di agire per vie legali affidandosi proprio a Gay Lex, che si è così concessa un un inatteso regalo di Natale: una bella battaglia contro l’omofobia.

15676504_10208098155874958_4890787914642475070_o

Autore

Articoli correlati