Major League, il Baseball americano VIETA la pratica del travestitismo obbligatorio per le nuove reclute

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Negli spogliatoi sportivi, si sa, succede di tutto.
Nella Major League, lega del Baseball americano, capita ad esempio che ogni anno le nuove reclute siano ‘costrette’ a vestirsi da donne.
Sbeffeggiate, derise, obbligate a portare i caffè ai compagni.
Pratica rimasta in uso per decenni che a causa dei social network, vuoi o non vuoi, è diventata pubblica.
Inevitabili le polemiche, anche da parte delle associazioni femministe e LGBT, tanto da portare la MLB a vietare qualsiasi comportamento “che pretende, costringe o incoraggia ad indossare costumi che possono essere offensivi per gli individui in base alla loro razza, sesso, nazionalità, età, orientamento sessuale, identità di genere o altre caratteristiche.”
Divieto totale anche per quei giocatori che accetterebbero senza troppi problemi la ‘tradizionale pratica’.
“La volontà reale o percepita di un giocatore nel partecipare a comportamenti vietati, non giustifica l’attività dall’essere considerato una violazione della politica della Lega”. Fine della storia.

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Comments

  • serenity 16 Dicembre 2016 at 14:48

    parole SANTE!!

  • Key- hit me Naomi 1more time 16 Dicembre 2016 at 11:08

    Io davvero non capisco…
    Ma sta puttanata dell’umiliazione dei nuovi arrivati, chi cazzo l’ha partorita?
    E nel 2016 basterebbe dunque indossare un indumento da donna per essere maschi umiliati?
    Poi te chiedi perchè c’è tanta violenza sulle le donne, contro le transessuali e chiunque finisca per essere etichettato come “diverso”.
    Più libri e meno muscoli. Grazie.