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HIV, arriva in farmacia in test FAI DA TE

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A 24 ore dalla giornata mondiale contro l’AIDS, arriva nelle farmacie d’Italia un test diagnostico per scoprire direttamente in casa propria se si è sieropositivi o meno.
20 euro senza ricetta alcuna, il costo, per avere risultati immediati nel giro di 15 minuti.
Basterà fare un piccolo prelievo del sangue con una punturina al polpastrello.
In questo modo soprattutto tanti giovani, che evitano i test perché magari impauriti dagli ospedali, potranno arrivare ad una risposta celere e a poco prezzo.
Nel caso in cui si risultasse positivi con l’autotest è ovviamente consigliabile farne un altro, normale, per avere ulteriore certezza.
Solo in Italia ci sono tra le 6000 e le 18000 persone che sono sieropositive ma NON sanno di esserlo.
Tramite test come questi ci si augura di abbassare questa spaventosa soglia di ‘inconsapevoli’.

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Comments

  • Carl Auditore 2 Gennaio 2017 at 9:33

    Altro test inutile (quello pubblicato da Leore è un test Elisa, ovvero test per trovare anticorpi che come scrivono i produttori non sono in grado di fare…). Eccovi il foglio illustrativo del “test rapido” che si trova adesso anche in farmacia:
    http://www.mddoctorsdirect.com/sites/default/files/HIV%20PI-Italian.pdf
    “Si pensa che Hiv causi AIDS (si pensa che Dio esista…!?!?!?!?!)” “Questo test è un AUSILIO (!?!?!?!?) accurato nella diagnosi di infezione da hiv. “Se il test è non reattivo (ovvero negativo) si PRESUME (?!?!?!?!?) che il paziente non sia infetto da hiv. “Se reattivo (positivo) bisogna confermare con altri test (come l’Elisa di cui sopra). Non c’è bisogno di aggiungere altro. Questa è davvero scienza..sì sì…

  • Leore 2 Dicembre 2016 at 19:37

    Esistono circa 70 condizioni mediche riconosciute che possono portare alla positività dei test hiv, che non vengono MAI comunicate al paziente al momento del test. Tra queste troviamo la semplice influenza e il vaccino antinfluenzale stesso (nel foglio illustrativo di questo viene dichiarato che può determinare positività ai test hiv), vaccinazioni di vario tipo (ad esempio i lisati batterici), il raffreddore, la gravidanza, infezioni di varia natura (citomegalovirus, mononucleosi, herpes simplex I e II), etc..

  • H.S. 2 Dicembre 2016 at 19:29

    Giusto, l’avevo letto da qualche parte. Io di solito faccio il salivare che, sembra più sicuro.

  • Casualboy 2 Dicembre 2016 at 18:40

    ma che cazzo dici… e te lo dice un medico.. se per sfortuna tu diventassi malato di aids saresti poi uno di quelli che non prende gli antiretrovirali perche’ non ci crede? poveri noi….
    o che non ti vaccini perche’ e’ una bufala?

  • Leore 2 Dicembre 2016 at 13:16

    di definitivo non c’è nulla, visto che il virus non è mai stato isolato 🙂

  • Mark 1 Dicembre 2016 at 20:07

    Non è vero! il Western Bolt è definitivo e si effettua dopo un primo test di sieropositività. Smettiamola con queste cazzate, fate solo mala informazione!

  • Mark 1 Dicembre 2016 at 20:02

    La smettiamo di dire cazzate nel 2016 riguardo i test sull’HIV? Ormai lo standard dei test è ufficiale e la precisione è altissima. Ovviamente si consiglia sempre di passare per un test Western Bolt che è certo e definitivo. Smettiamola di dire cazzate tipo “non possiamo sapere con certezza se siamo sieropositivi o sieronegativi”. è roba anni ’80! L’HIV esiste purtroppo, ma possiamo sconfiggerla usando il cervello e il preservativo.

  • Leore 1 Dicembre 2016 at 19:21

    vale per tutti i test elisa & company… Poi non sono univoci per nazione: potresti risultare positivo in Italia e negativo in Germania, non so se ci rendiamo conto della cosa…

  • H.S. 1 Dicembre 2016 at 15:34

    Ah ok, grazie. Quindi in vendita ad cazzum.

  • H.S. 1 Dicembre 2016 at 9:27

    in che senso scusa?

  • BH 30 Novembre 2016 at 23:45

    È meglio fare il test in un centro adeguato e con uno psicologo dietro.
    Scoprire di essere sieropositivi è uno shock enorme e la persona ha bisogno di sostegno in quel momento.
    Non è un test di gravidanza. Trovo la cosa alquanto irresponsabile.

  • Leore 30 Novembre 2016 at 17:26

    il test non rileva nulla, lo dice il bugiardino stesso!