Stephen Port, ritenuto colpevole il serial killer di Grindr – ha ucciso almeno 3 ragazzi

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Stephen Port è un 41enne di Londra che era finito in carcere con l’accusa di aver stuprato, drogato ed ucciso più ragazzi omosessuali conosciuti su Grindr.
29 i capi d’accusa.
Ebbene Port, cuoco di professione visto persino a Masterchef Uk, è stato ritenuto COLPEVOLE per gli omicidi di Gabriel Kovari (22 anni), Daniel Whitworth (21 anni) e Jack Taylor (25 anni), avvelenati con dose letali di GHB, la cosiddetta droga dello stupro.
L’uomo somministrava dosi extra ai ragazzi per poi violentarli mentre erano incoscienti. Quattro di questi sono morti. Si era dichiarato NON colpevole.
I giurati devono al momento continuare a deliberare, perché il processo a suo carico non è ancora finito. C’è anche un’altra sua presunta vittima, il 23enne Anthony Walgate, che chiede giustizia.
Port aveva 18 diversi account su 12 applicazioni e siti web di incontri LGBT. I corpi delle 3 vittime li aveva nascosti in un cimitero distante circa 500 metri da casa sua, lasciandoli  seduti e con una bottiglia di Ghb tra le mani. Un finto suicidio, nella sua mente malata, fortunatamente smascherato.

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Comments

  • Mdzboy 23 Novembre 2016 at 22:40

    Ma chissà quanti casi simili ci saranno, non che finiscano per forza in omicidio, ma di gay abusati o che si ritrovano in strane situazioni. Nei giri ne sento a volte di ste storie, trii o orgie semi-forzate, costretti a farsi di droga relativamente volontariamente, ecc.
    Io sono per il sesso libero, ma con sale in zucca e senza pensare che sia tutto un gioco. Non capisco che bisogno ci sia nell’andare con totali sconosciuti e farsi richiedere in 5minuti a casa sua più veloci del McDonald.

  • Lady Manufactured 23 Novembre 2016 at 15:56

    Che schifo! Da pelle d’oca