California, BOCCIATO il referendum che chiedeva l’OBBLIGO dei profilattici nei film porno

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Nella notte non si è votato solo e soltanto per l’elezione del Presidente degli Stati Uniti d’America. In diversi Stati sono finiti alle urne alcuni referendum, con uno di questi, in California, particolarmente chiacchierato.
Michael Weinstein, attivista della AIDS Healthcare Foundation, aveva infatti proposto un referendum CONTRO il bareback nel mondo del porno.
Proposition 60, il nome della proposta referendaria, che chiedeva a gran voce l’uso del preservativo in tutte le scene pornografiche girate nello Stato, sia etero che gay.
Chiara la motivazione, visti i rischi corsi dai pornoattori che non ne fanno uso. Ebbene il referendum è stato BOCCIATO, con il 45,8% di favorevoli e il 54,2% dei contrari, con oltre 4 milioni di persone hanno detto di NO al profilattico obbligatorio nei porno.

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Comments

  • Lady Manufactured 11 Novembre 2016 at 13:28

    Giusto così

  • baldwin 11 Novembre 2016 at 10:37

    Rimane comunque una scelta politica delle singole case di produzione. Per molte l’obbligo del preservativo è inderogabile, altre invece lucrano sul bareback. Sta agli attori decidere consapevolmente con chi lavorare e a quali condizioni.

  • Leore 10 Novembre 2016 at 12:05

    e han fatto bene! E che cazzo il porno è fantasia