Sia, primo primato Billboard grazie a Cheap Thrills (scartata da Rihanna)

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Ci sono volute 23 settimane (17 dicembre 2015 data d’uscita) ma alla fine la scalata alla chart Billboard da parte di Cheap Thrills si è completata.
Sia ha così agguantato il primo primato Hot100 della propria carriera all’età di 40 anni e sette mesi. Solo due donne negli ultimi 16 anni c’erano riuscite prima di lei, ovvero Madonna e Cher.
La prima con Music, all’età di 42 anni, la seconda con Believe, a 52 anni.
Detronizzata “One Dance” di Drake, per 10 settimane consecutive davanti a tutti e rimasto distante dal record di 16 settimane targato Mariah Carey.
Neanche Chandelier, roba da matti, aveva raggiunto la vetta Billboard, per una canzone, Cheap Thrills, scartata da Rihanna. W Sia.

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Comments

  • pavlo 27 Luglio 2016 at 14:01

    Sapessi quanto deve lady gaga al mondo della musica, da Madonna, allo staff che ha creato ha trasformato una provincialotta senza talento in lady gaga; dal supporto dei media ottenuto a suon di mazzette fino a tutti gli artisti che ha copiato o a cui si è aggrappata. Direi che Sia è veramente l’esempio di chi ce l’ha fatta da sola e non deve ringraziare nessuno, a differenza di lady gaga appunto

  • HANDREAS 26 Luglio 2016 at 20:46

    Sia, la seguo ormai da anni e mi sorprende sempre. BRAVISSIMA e meritato successo per lei!

  • Andrea Occhionero 26 Luglio 2016 at 18:54

    è una droga!

  • Lady Manufactured 26 Luglio 2016 at 17:12

    La canzone è bella però poteva pure fare a meno del feat con il buzzicone.

  • Gnigno 26 Luglio 2016 at 17:07

    Già, chandelier una delle piu’ belle canzoni dell’ultimo decennio!

  • chiaaa 26 Luglio 2016 at 14:31

    Bah.

    Una brava cantante, particolare, diversa dal solito minestrone di mignotte giovani. Senz’altro un’ottima autrice e un’artista che con la musica (e non solo) lavora da sempre. Quindi chapeau.

    Possiamo proprio dire che è una PECORA NERA di questa industria, per via dell’età matura a cui è arrivata al successo e anche per via del sound, possiamo dire, al limite dell’alternativo “indie”.

    E dobbiamo anche dire che DEVE MOLTO (se non TUTTO) a Christina Aguilera che, in tempi non sospetti, l’ha fatta sbarcare ad Hollywood pagandola 2 milioni di dollari per farla lavorare su alcune tracce di Bionic e il soundtrack di Burlesque. Una cifra ENORME per una cantante il cui più grosso successo all’epoca era quello di aver piazzato una traccia come colonna sonora di un episodio di Six Feet Under…e con quella riuscì a vendere qualche decina di migliaia di copie su iTunes…

    Lo dico perchè, come spesso accade, all’Aguilera vengono spesso tolti dei meriti che ha…tra questi anche aver “scoperto” SIA e averla portata nel mainstream.

    Solo in conseguenza al suo lavoro molto apprezzato (e pubblicizzato) su Bionic sono arrivati gli entourage di Rihanna, Beyoncé, Britney Spears, David Guetta a farle la corte…

    Il resto è storia.

  • ziaassunta 26 Luglio 2016 at 13:30

    Rihanna ha fatto un disco diverso dai precedenti una canzone come questa non sarebbe stata adatta.

  • ziaassunta 26 Luglio 2016 at 12:38

    bellissima canzone, ha davanti una bellissima carriera.

  • Philo 26 Luglio 2016 at 11:41

    Brava Sia, e poi finalmente ha rilasciato un singolo immediato e orecchiabile. Alive sinceramente non si poteva sentì

  • Francesco 26 Luglio 2016 at 9:14

    SIA è bravissima, se lo merita tutto!

  • Shkval 26 Luglio 2016 at 7:22

    È molto bella come canzone. 😛

  • MarcellaPorcella 26 Luglio 2016 at 1:02

    Primato meritatissimo. Lo avrebbe meritato già da tempo con Chandelier e questo è il raggiungimento di un traguardo importante perché diciamocelo chiaramente, This is acting è, almeno per me, un capolavoro.