Star Trek 3, Sulu è gay ma George Takei non è d’accordo

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Annunciato nella giornata di ieri l’arrivo del primo personaggio dichiaratamente gay della storia di Star Trek (su Arcobamedia la notizia), ovvero Sulu, con figlia e partner sul grande schermo, George Takei, storico Sulu nella serie originale nonché da 10 anni omosessuale dichiarato, ha clamorosamente ‘bocciato’ l’idea.

‘Sono davvero contento che ci sia un personaggio gay, ma credo che così facendo si distorca la visione di  Gene Roddenberry (padre di Star Trek ndr), che ha messo in questi personaggi così tanto. Credo che non sia una buona scelta’.

Parole onestamente surreali, visto e considerato che J.J. Abrams, produttore, aveva pensato proprio ad un chiaro  omaggio nei confronti di Takei, da oltre 10 anni diventato attivista LGBT.
Ma oggi clamorosamente scivolato su una buccia di banana.

 

 

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Comments

  • L’italiano non è un’opinione. 10 Luglio 2016 at 5:27

    Ti voglio rispondere perché penso di aver mai letto così tante cazzate in un solo commento.

    1. È una presa per il culo alla mia comunità, altro che inclusione (“inclusività”: cosa?). Se poi non lo è alla tua di comunità, ‘sti cazzi impanati e fritti.

    2. E ma infatti facciamo le cose così a cazzo di cane, non pensiamoci su, facciamo diventare un etero gay, così sai che boom di incassi facciamo.

    3, Ma sì, infatti, stesso genere, stessa trama, stessa solfa, stesso tutto.

    4. Certo che influiranno (wtf “influenzeranno”? Impara l’italiano, porca troia), negativamente però.

    5. In totale, poi, tutto questo marketing, è offensivo e scorretto anche da un punto scientifico: un tizio presunto etero diventa gay. Questa cosa è scientificamente e moralmente inaccettabile. In più fino a oggi, noi persone LGBT, ci siamo sforzate per anni di spiegare agli ignoranti le vera impossibilità di questo cambio di orientamento sessuale e ora ‘sto coglione diventa frocio tutt’a un tratto.
    Ma vattelapijanderculo, va.

  • Obi-1-kenobi 9 Luglio 2016 at 2:56

    Non a te, ma a Belen Rodriguez (scusa, non ho specificato).

  • E quindi? 8 Luglio 2016 at 23:18

    Io non sono d’accordo ma è un tuo pensiero e ci sta. Il mio commento nasce dalla polemica di Apo nei confronti dell’attore che ha espresso un pensiero più che lecito. Secondo me invece era più naturale far vedere un nuovo personaggio gay, nessuno si sarebbe stupito, piuttosto che far diventare gay uno già esistente a cui molti (etero e non) sono affezionati. Appunto perché star Trek è una serie che negli anni a modo suo ha mostrato una certa sensibilità sul tema dell’integrazione, nessuno si sarebbe stupito o avrebbe etichettato il personaggio come gay. Sarebbe stato un personaggio con i suoi gusti e bon. Trasformare un personaggio giusto per fare clamore invece è un’altra cosa ed è poco rispettoso nei confronti di chi pa saga l’ha concepita. Che scandalo ci sarebbe stato nell’inserire un personaggio gay? Nessuno. Far diventare un personaggio già esistente gay invece si. Ritornando a capo, ripeto che il mio commento era solo a sottolineare che il pensiero dell’attore non è “fare lo scivolone” ma esperimere un pensiero con le dovute motivazioni, motivazioni più che sensate a mio vedere.

  • DrApocalypse 8 Luglio 2016 at 21:43

    ma poi che c’entra l’omofobia.
    Ma chi l’ha mai scritto.

  • Obi-1-kenobi 8 Luglio 2016 at 19:12

    Sono con Apo su questa, anche se sottolineo che non e’ omofobia. A Takei non piacera’, ma decidere di ampliare il background di Sulu con un partner maschile e’ una mossa interessante per i seguenti motivi:

    1. Star Trek e’ famoso per essere ‘inclusivo’ e per rompere gli schemi, non per niente ha introdotto personaggi di colore e asiatici come parte integrante del cast – il primo bacio tra una persona di colore e una persona bianca fu su Star Trek e negli anni ’60 quelle erano le tematiche che andavano affrontate negli USA; nello stesso spirito di inclusivita’ oggi il mondo LGBT e’ una tematica importante e avere un Sulu con un partner maschile e’ parte di questo spirito di inclusivita’;

    2. Creare un personaggio nuovo solo per introdurre un personaggio LGBT sarebbe stato una cosa troppo costruita, perche’ sarebbe conosciuto come ‘IL’ personaggio LGBT, che in
    quel caso diventa una semplice strumentalizzazione del personaggio solo
    per introdurre degli aspetti LGBT nel film; con Sulu la cosa e’ piu’ fluida e diventa piu’ integrante appunto perche’ e’ una parte del personaggio che si presta bene e precedentemente non esplorata, perche’ negli anni ’60 non era una tematica che andava discussa o messa in TV;

    3. E’ la stessa cosa come il prossimo Bond, che potrebbe anche essere gay o una donna (Gillian Anderson e’ una candidata non da sottovalutare per il prossimo Bond): i puristi romperanno le palle che non e’ bianco e sciuppafemmine, ma se il setting e soprattutto il pubblico cambia, perche’ non modificare anche i personaggi? Opere letterarie vanno adattate con i tempi: opere greche non sempre vengono interpretate
    cosi’ come sono scritte (vedi per esempio Troy con Patroclo cugino e non amante di Achille), e nemmeno la Bibbia, grazie al cielo!

    4. Cmq, Apo, discutere sulla rappresentazione di prodotti di consumo culturale non sono pippe mentali. Queste cose influenzeranno chi li vede e quindi sono importanti. Secondo te perche’ Bush aveva una copia di Brokeback Mountain prima che uscisse nei cinema?
    Per i dissidenti, se vuoi vedere un Sulu non gay e che rispecchia la sua creazione originale, allora puoi vederti la serie degli anni ’60.

  • E quindi? 8 Luglio 2016 at 18:56

    Non capirò mai la sua ossessione.

  • myname 8 Luglio 2016 at 14:28

    niente, non ci arriva.

  • Belen Rodriguez 8 Luglio 2016 at 11:06

    Madonna vedi omofobia dappertutto rilassatiiiiii

  • E quindi? 8 Luglio 2016 at 10:35

    Nessuna pippa mentale, trattasi di rispetto.

  • DrApocalypse 8 Luglio 2016 at 10:34

    direi anche meno pippe mentali.
    Ma de che stamo a parlà.

  • E quindi? 8 Luglio 2016 at 10:32

    Probabilmente perché lui sa come è nato il personaggio e sa quale è il suo concept. Avranno affrontato la crescita del personaggio negli anni insieme e sa benissimo che quello non è Sulu. Poi vabbè, se per te questa è una vittoria goditi pure il momento, ma per me trasformare un personaggio non gay in gay non è una vittoria, è giocare al circo e fare il colpo di scena forzato. Come dice giustamente lui, mettere un personaggio gay sarebbe buona cosa e assolutamente normale. Trasformare un personaggio già esistente in gay per fare il politocally correct o comunque rumore no, è irrispettoso nei confronti dell’ideatore, dell’attore, del personaggio e della comunità lgbt stessa. Ed io non mi sento di dargli torto su questo.

  • DrApocalypse 8 Luglio 2016 at 10:24

    nessuno ha detto che allora fosse automaticamente gay, ma non è una forzatura. E infatti nessuno, tranne lui, l’ha vista come tale.
    Punti di vista darling.

  • E quindi? 8 Luglio 2016 at 10:22

    Il fatto che Sulu abbia una figlia e non una donna non implica che il personaggio sia omosessuale, soprattutto tenendo conto del periodo in cui è nato il personaggio. Ovviamente questa è una forzatura bella e buona e se l’attore che ne ha originariamente interpretato il ruolo ha qualcosa da dissentire io lo starei ad ascoltare. Il fatto che il personaggio abbia una figlia e non una moglie non rende magicamente il personaggio gay, è palesemente una forzatura della trama ed è normale che lui, gay che combatte per i diritti e la normalità dei gay, sia contro ad una mossa di marketing simile. Perché questo è, mero marketing.

  • DrApocalypse 8 Luglio 2016 at 10:15

    ma non è vero, il coming out di Sulu è perfettamente in linea con quanto visto nella serie originale.
    Aveva una figlia ma non una donna, e mai l’ha avuta, tant’è che se n’era già parlato e lo stesso Takei aveva affrontato l’argomento.
    E’ un omaggio alla sua persona e alla sua storia personale, tant’è che nessun fan di Star Trek a storto la bocca nel leggere la notizia nella giornata di ieri. Anzi.

  • E quindi? 8 Luglio 2016 at 10:07

    Dicasi rispetto per un’opera originale e per chi ha ideato l’universo di Star Trek. Non ha detto che è contrario a personaggi gay nella saga, ha semplicemente chiarito che il suo personaggio era nato in una certa maniera e trova poco rispettoso snaturarlo in questa maniera. Mi sembra un ragionamento che non fa una piega. So che a te piace vedere il gay power in ogni cosa ma questa è a tutti gli effetti una mossa poco rispettosa mei confronti di chi ha creato quel personaggio. Sarebbe bastato crearne uno nuovo apertamente e tranquillamente gay invece di trasformare un personaggio concepito in una determinata maniera ed amato da molti nelle sue vesti originali.