Star Trek 3, la risposta di Simon Pegg ai dubbi di George Takei sull’omosessualità di Sulu

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ClP-0MkVAAEvbMr-885x1024“Amo e rispetto George Takei. Il suo cuore, il suo coraggio e il suo umorismo sono per me fonte di ispirazione. Tuttavia, per quanto riguarda quel che ha detto del nostro Sulu devo rispettosamente dissentire. Ha ragione, è un peccato, è un peccato che la versione cinematografica dell’universo più tollerante e inclusivo della fantascienza non abbia fino ad oggi mai avuto un personaggio LGBT. Avremmo potuto introdurre un nuovo personaggio gay, ma lui o lei sarebbe stato principalmente definito dalla sua sessualità, sarebbe stato visto come il “personaggio gay”, piuttosto per quello che semplicemente sono. Sarebbe stata una concessione solo simbolica. L’orientamento sessuale è solo uno dei tanti aspetti della persona, non la caratterizza. Inoltre, così facendo il pubblico potrebbe dedurre che vi è sempre stata una presenza LGBT all’interno dell’universo di Star Trek, sin dall’inizio, che un eroe gay non è nulla di nuovo ne’ qualcosa di strano. E’ anche importante sottolineare che in nessun punto del film suggeriamo allo spettatore che Sulu vivesse nascosto la propria omosessualità, e perché mai? Semplicemente non si era visto sullo schermo. È un’idea che mi è piaciuta perché suggerisce che in un ipotetico multiverso, tra tutte le realtà alternative, siamo tutti LGBT in una realtà o in un’altra. Qualunque sia la dimensione in cui abitiamo, tutti noi vogliamo solo essere amati da coloro che amiamo (e io amo George Takei). Lunga vita e prosperità”.

Così Simon Pegg, co-protagonista e co-sceneggiatore di Star Trek Beyond, ha replicato a George Takei, storico Sulu nonché gay dichiarato che nella serata di ieri aveva diramato le proprie perplessità sul ‘coming out’ del nuovo Sulu.
Direi che non ci sia proprio altro da aggiungere. Georgino, hai detto una cazzata.

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Comments

  • Personcina 10 Luglio 2016 at 7:47

    Allora mi spiego meglio pure io.
    Se un domani mi proponessero un film con James Bond gay direi che il personaggio è snaturato, perchè è sempre stato concepito in un certo modo, come sciupafemmine con una batteria di Bondgirls per ogni film. E’ insomma un aspetto che fa parte del personaggio.
    Ma in questo caso? Perchè il personaggio dovrebbe essere snaturato? Che differenza fa nell’economia della storia e di quello che il personaggio rappresenta? Dire che è snaturato solo per questo mi sa di pregiudizio. Così come penso che Hermione possa essere tranquillamente nera, visto che nella storia il colore della sua pelle non è la caratteristica saliente del personaggio o un elemento determinante nella trama.

  • YAAAS 10 Luglio 2016 at 5:26

    Sì, da oggi tutti froci.
    #yaaasgagayaaas #slayqueen #adinolficambiaspondaanchete #anchetesalvipls #anchesenzacomingout #daeteroafrociinduesecondi #gayisthebest #bornfrocio #gayforever #nonsapevodiesserefrociocomingsoon

  • E quindi? 9 Luglio 2016 at 22:27

    Ancora con sta storia dell’omosessuale? Il discorso è che è snaturato e non che è omosessuale. Siete fissati con sta storia dell’omosessuale. Su di un pensiero vi focalizzate solo su quel che interessa a voi.

  • E quindi? 9 Luglio 2016 at 22:16

    Perché vi state focalizzando sul discorso omosessuale? Poteva essere anche n’altra roba. Il problema non è “omosessuale”, il problema è che non è il personaggio. È come dire mettere negli xmen Wolverine chr invece di avere gli artigli spara i raggi laser tipo ciclope, non sarebbe Wolverine. Lui (ed io) non diciamo che il pfoblema è che sia omosessuale, intendiamo che è stato snaturato un personaggio perché reso in una maniera diversa da quel che è. Sarebbe bastato mettere dentro un personaggio nuovo. Precisiamo che per me non è un problema che il personaggio diventi gay, è come quando han deciso di mettere una attrice nera ad interpretare hermione a teatro. Semplicemente sto dicendo che l’attore originale ha espresso un pensiero più che lecito (condivisibile o meno) basandosi sul rispetto che prova nei confronti di chi ha ideato un personaggio in una certa maniera. Il suo è un pensiero e non “una cazzata” o “uno scivolone”, semplicemente è un pensiero più che lecito. È più chiaro così?

  • Erik 9 Luglio 2016 at 19:39

    te stai male, uno di noi che ha avuto un personaggio che lo omaggia invece di ringraziare il mondo per questa apertura che prima neanche ci si immaginava potesse avvenire, dice che snatura un personaggio. Personaggio interpretato da un gay all’epoca non dichiarato. Ha detto oggettivamente una cazzata. Apo docet.

  • E quindi? 8 Luglio 2016 at 23:27

    Sembri uno degli amici di Adinolfi quando fai così.

  • DrApocalypse 8 Luglio 2016 at 21:43

    lui ha espresso il suo punto di vista, e per me è una cazzata.
    Questo è il mio punto di vista, rispettalo come dici di rispettare il suo.

  • E quindi? 8 Luglio 2016 at 20:07

    Quindi dare un proprio punto di vista su di un personaggio che lui ha visto/fatto crescere per anni insieme al suo ideatore è una “cazzata”? Dire che questa scelta snatura un personaggio in cui il creatore ha messo anima e corpo è dire una “cazzata”?

    Poi ci credono tutti che hanno reso il personaggio gay per gli ideali di uguaglianza senza nranche sospettare un minimo di polemica generale. Che sarà mai? Stiamo parlando solamente di un film che incasserà un qualche centinaio di milioni di dollari…

    Questa cosa che se è gay è tutto corretto ti sta sfuggendo di mano, apo. Definire l’idea dell’attore una cazzata solo perché non in linea con il tuo modo di vedere le cose non ti fa onore, ti mostra come una persona molto chiusa di pensiero. Manco avesse esternato pensieri omofobi. Ha semplicemente espresso un suo pensiero dato che lui quel personaggio lo conosce meglio di chiunque altro, come conosce meglio di questi qua e di te e me l’ideatore. Ma tanto a te che te frega? Magicamente L’han fatto gay e allora è una vittoria! Secondo me e lui non lo è. Trasformare magicamente un personaggio neutro in gay tanto per non è uguaglianza, è una forzatura.