Zerocalcare e le unioni civili, il meraviglioso fumetto per WIRED

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Partendo dal Levitico e arrivando alla strage di Orlando, passando per Licia Troisi, il super fumetto sulle unioni civili firmato Zerocalcare per WIRED.
Un qualcosa di imperdibile, da leggere cliccando QUI.

 

 

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Comments

  • ryo 3 Luglio 2016 at 22:31

    simpatico, profondo, bravo…io a zerocalcare gli voglio bene! l’ho conosciuto anni fa ad un corso di fumetti ed è veramente in gamba..andammo subito d’accordo, vengo anche io da centri sociali e affini quindi avevamo qualcosa in comune ed una certa simpatia reciproca..ad un certo punto mi stava dando delle indicazioni per un fumetto che avevo fatto e siccome qualcosa non gli era chiara, dovetti dirgli che ero gay. altrimenti non avrebbe capito dove stavo andando a parare col fumetto. un pò lo dissi tra il “che palle, tocca espormi” (che non è che hai sempre voglia di fare politica eh!) e “sti cazzi”, ma fu lui che mi colpì, non battè ciglio solo continuò il suo discorso da questa nuova consapevolezza come se avessi detto “sono sagittario”, stessa cosa. nun gliene poteva fregà de meno. la cosa non alterò minimamente la nostra conoscienza.

    voglio un mondo così.

    perchè ad un etero risolto non gliene frega un cazzo.
    da ragazzino quando feci coming out con mia sorella maggiore, etero, mi guardò con l’espressione “…e allora?” merito di una madre che quando le parlai mi rispose sorridendo “l’importante è amare, ama chi vuoi”….sono stato fortunato.
    basterebbe che chiunque legga un qualsiasi libretto di psicologia, per comprendere che se ti turba la questione, se ti innorridisce il fatto che io sia gay, non è mio il problema. è tuo… vuol dire che la parola introspezione non l’hai mai considerata, vuol dire che ti interessa più quello che pensano gli “altri”/tua zia/”dio” (figurati se a Dio frega qualcosa se sei gay…) piuttosto che far pace con te stesso…e col cervello.

    e l’omosessualità repressa genera mostri come ad Orlando…e non voglio esagerare ma per me molte “azioni” omofobe sono alimentate da omosessualità repressa…e molte sono spinte per “cultura” e cieca obbedienza a verità che non hai mai messo in discussione (che tra una brucata d’erba e un litigio col cane pastore non c’avevi tempo)…. altrimenti non te ne frega un cazzo!

    (se qualcuno, anche gay, ha “resistenze” è per il fatto che millenni di oppressione/repressione non li cancelli dall’oggi al domani..tocca lavorarci e…scoparci su)

    ma questa semplice cosa della proiezione di quello che non accetti dentro di te ti manda in bestia quando lo incontri fuori, quanti decenni ancora ci vorranno per averla assodata, per far si che sia obsoleta, superata? boh…

    Comunque concludo il soliloquio con una citazione di Brittany da Glee (6sx06 aò sono andato a ricercarmela!) e la dedico alla sentinella in piedi citata qui sotto, tiè:

    “Sa, secondo il New York Times l’aumento del sostegno verso i matrimoni gay è dovuto al ricambio generazionale. Questo è come le persone intelligenti definiscono la “morte di persone squilibrate, stronze, bigotte”. Voi, bigotti, avete perso, ok? E onestamente, noi altri continueremo a fare quello che facciamo da persone normali
    aspettando che lei non ci sia più, non perché può fermare il nostro matrimonio, ma semplicemente perchè lei è davvero una persona fastidiosa….”

  • Matteo Lucibello 1 Luglio 2016 at 13:44

    senza parole.