True Blue di Madonna compie 30 anni

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30 giugno 1986.
30 anni fa usciva nei negozi di dischi TRUE BLUE, terzo album di Madonna che la consacrò regina assoluta del pop.

Oltre 25 milioni di copie vendute in tutto il mondo, per un progetto che da subito entrò nella storia della popmusic. Tutti e cinque i singoli pubblicati raggiunsero le prime cinque posizioni della Billboard Hot 100, con Live to Tell, Papa Don’t Preach e Open Your Heart che si piazzarono al numero uno della classifica.

Solo nel Regno Unito True Blue rimase in classifica per 85 settimane, di cui sei passate in vetta, vendendo oltre 2 milioni di copie. Negli Stati Uniti venne certificato sette volte disco di platino, diventando il terzo album più venduto da Madge negli Usa dopo Like a Virgin e The Immaculate Collection. Worldwide, invece, nessun album di The Queen ha fatto meglio. In Italia, invece, arrivò al milione e mezzo di copie vendute, diventando il disco più venduto da un’artista straniero nel Bel Paese. Primato ancora oggi suo.

Fanciullesco e romantico, è vero, ma assolutamente iconico, per quello che è stato il disco della mia infanzia madonnara, l’album che mi fece innamorare di Madge.
Ancora oggi inattaccabile, True Blue.


Papa Don’t Preach – 4:29 (Brian Elliott, Madonna)
Open Your Heart – 4:13 (Madonna, Gardner Cole, Peter Rafelson)
White Heat – 4:40 (Madonna, Patrick Leonard)
Live to Tell – 5:51 (Madonna, Patrick Leonard)
Where’s the Party – 4:21 (Madonna, Stephen Bray, Patrick Leonard)
True Blue – 4:18 (Madonna, Stephen Bray)
La Isla Bonita – 4:02 (Madonna, Patrick Leonard, Bruce Gaitsch)
Jimmy Jimmy – 3:55 (Madonna, Stephen Bray)
Love Makes the World Go Round – 4:31 (Madonna, Patrick Leonard)

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Comments

  • tristezza 3 Luglio 2016 at 12:32

    da True Blue a Bitch I’m Madonna: il declino di una donna ossessionata dall’età che è finita a rincorrere le mode anzichè crearle.

  • FACT 3 Luglio 2016 at 9:29

    ” adesso l’industria musicale è ai piedi di Lady G.”…Sì
    http://a.disquscdn.com/uploads/mediaembed/images/3888/4954/original.jpg?w=600&h

  • Maiulo 1 Luglio 2016 at 16:39

    blasfema

  • Lady Manufactured 1 Luglio 2016 at 9:39

    Purtroppo lo staff di madonna a gestire il canale YouTube è il peggiore che ci sia

  • Madonna ICON 1 Luglio 2016 at 1:23

    Peccato che non c’è ancora un canale ufficiale VEVO che distribuisce tutti i videclips di Madonna degli anni 80. Comunque, per quanto riguarda Live To Tell, il video di qualità meno peggiore è questo
    https://www.youtube.com/watch?v=knYeegjfdOw

  • Ale 30 Giugno 2016 at 23:26

    poi dire che papa don’t presch è oggettivamente brutta è pura blasfemia, solo un gagarutto potrebbe dire na cretinata del genere… persino Waters roger disse che era una bella canzone( al contrario di gugu dice che è una cogliona) ahahaahah

  • Ale 30 Giugno 2016 at 23:20

    lady gaga ai piedi di chi????MA SE NON SE LA CAGA PIÚ NESSUNO( ECCETTO QUANDO PAGA) ahahahaahahah sei uno spasso,non sai neanche quello che dici… gugu non ha avuto neanche un terzondel successo di madonna… ti diconsolo una cifra131 mila persone in Francia per vederla ( in una sola serata)… LO SCROTO NEANCHE SE REGALA I BIGLIETTI RIESCE ABFARE QUEL NUMERO IDIOTA AHAHAHAHAHAH

  • Ale 30 Giugno 2016 at 23:15

    sì spazza via anche il tuo cervello… hai detto solo BULLSHIT

  • Vestiti DI carne Iconici 30 Giugno 2016 at 20:41

    Praticamente l’età di Gaga!
    Solo che adesso l’industria musicale è ai piedi di Lady G. come cambiano le cose!

    2016
    Febbraio 2016 Lady Gaga si è esibita alla cerimonia di consegna degli Oscar con Til It Happens to You, ai Grammy Awards con un tributo a David Bowie, ha preso parte al Super Bowl 50 cantando l’inno nazionale statunitense.La sua performance all’apertura di quest’ultima manifestazione è risultata essere il momento più visto dell’intero evento con un totale di 110,2 milioni di spettatori, nonché l’inno nazionale più visto di sempre nella storia del Super Bowl.
    Lady Gaga è stata la prima artista nella storia a cantare ai tre sopracitati eventi nello stesso mese dello stesso anno.

    MADONNA WHO?

  • Pavlo 30 Giugno 2016 at 20:09

    Si va be, posa la siringa e dai tregua a quella vena! Rosica meno e abbi rispetto per l’arte e la musica vera dato che ascolti la spazzatura commerciale dei pupazzi creati ad hoc dall’industria come lady gaga

  • Denni 30 Giugno 2016 at 19:44

    É il disco del vero amore. Fanciullesco e romantico appunto, come l’amore dovrebbe farci sentire..

  • Lady Manufactured 30 Giugno 2016 at 17:22

    sai che a me non fa impazzire open your heart? non è che non mi piace, ma non stravedo per lei.

  • Lady Manufactured 30 Giugno 2016 at 17:20

    born who?

  • Davide Aracu 30 Giugno 2016 at 17:17

    Live to tell non mi piace, Papa Don’t Preach l’ho sempre trovata una canzone oggettivamente brutta, la Isla Bonita è molto carina…ma non è che questo album sia sto gran capolavoro unico e irripetibile come molti suoi fan vogliono far credere, probabilmente per gli standard di Madonna si, ma ad esempio una ”True Colors” della Louper spazza via True Blue e tanti altri pezzi della Madonna degli 80’s….

  • FLENDER 30 Giugno 2016 at 16:11

    davanti a questo disco solo inchini

  • type 30 Giugno 2016 at 15:18

    All’epoca probabilmente nessuno avrebbe immaginato di vederla ancora qui a far musica dopo 30 anni. Quando è uscito questo disco non ero ancora nato ma solo vedere la copertina di questa colonna della musica pop mi emoziona. Grande Madonna e grande grandissimo True Blue.

  • leo 30 Giugno 2016 at 14:33

    chissà se born this way invecchierà bene quanto te

  • Guest 30 Giugno 2016 at 14:17

    Il finale di Open Your Heart quando scappa con il ragazzino <3

  • DilfDilf 30 Giugno 2016 at 13:43

    Live to tell e la Bonita su tutte! Per non parlare della copertina del mitico Herb Ritts

  • Francesco 30 Giugno 2016 at 12:52

    Hai detto bene: capolavoro ICONICO ed INATTACCABILE

  • lorenzino 30 Giugno 2016 at 12:23

    l’album che l’ha fatta entrare nel mito, dove, tra alti e bassi, è rimasta fino ad oggi. non è certamente uno dei suoi album più riusciti (e ho detto tutto…), ma è iconico e travolgente come pochi, l’album pop per eccellenza insomma, con una live to tell che ancora oggi continua ad essere la sua ballata migliore e con un pezzo come open your heart che da solo si fotte l’intera carriera musicale di tante sue colleghe “vorrei ma non posso”.

  • Lady Manufactured 30 Giugno 2016 at 12:03

    Live to tell >>>>>> tutto

    Io meglio che non faccio confronti con la mia discografia perché mi autoumilierei in maniera davvero estrema. Sono già poraccia di mio, meglio non fare la sbruffoncella balbuziente.

  • Mario 30 Giugno 2016 at 11:28

    disco che a me piace da matti, Madonna nel suo massimo splendore

  • poupaud 30 Giugno 2016 at 10:30

    oltre alle conzoni passate nella storia della musica, io aggiungerei anche un commento alla splendida foto di copertina, scattata dal compianto Herb Ritts

  • Storiadellamusica 30 Giugno 2016 at 10:19

    Quando la musica parla da sé